Certo, Roma Unplugged Festival, sull’Appia Antica 7-15 sett. ’25… perché non si vive di sola elettronica e di “tendenze”
Certo, l’evento emoziona. Ricordate una trentina d’anni fa quando pure i Nirvana facero il loro Unplugged? Beh, oggi queste cose non vanno più di moda. E chi se ne importa? Roma Unplugged Festival ci piace perché “fuori moda”.
In uno scenario dal tempo sospeso, la quarta edizione di Roma Unplugged Festival compie un nuovo percorso nel Parco Archeologico dell’Appia Antica attraverso musica, storia e natura nel sito archeologico più grande di Roma e l’area protetta urbana più estesa d’Europa.
Dal 7 al 15 settembre quattro giornate (domenica 7 settembre, sabato 13, domenica 14 e lunedì 15)per scoprire tesori archeologici, storico-artistici e paesaggistici spesso poco conosciuti attraverso visite e passeggiate guidate che svelano la storia della città e narrano luoghi e vicende legate al Giubileo, con le voci degli esperti e le note dei più interessanti jazzisti italiani. Una serie di eventi completamente gratuiti fino a esaurimento posti.
Sabato 13 settembre alle ore 19,30 il pubblico è invitato in una delle aree archeologiche più belle della campagna romana: la Villa dell’Imperatore Massenzio, il Circo e il Mausoleo di Romolo, con la passeggiata guidata organizzata in collaborazione con Italia Nostra.
Alle ore 21 il sassofonista Francesco Cafiso salirà sul palco accompagnato da Mauro Schiavone al pianoforte, Dario Deidda al basso e Marco Valeri alle percussioni.
La giornata di domenica 14 settembre riconnetterà tutti i luoghi del festival: alle ore 9,30 la passeggiata guidata sull’ “Appia Regina Viarum” partirà dalle Catacombe di San Callisto e proseguirà attraverso le Catacombe di San Sebastiano, la Villa di Massenzio e il Mausoleo di Cecilia Metella. Chiuderà il concerto della Banda della Polizia Locale di Roma Capitale.
Alle 18,30 ancora una passeggiata guidata alla Villa di Massenzio, che alle ore 20 farà da cornice al concerto di Ester Pantano…
in trio con il sassofonista Giovanni Balistreri e il tastierista Vincenzo Pipitone. Insieme presenteranno Vucchi l’arma (Bocche dell’anima): uno spettacolo che racconta la storia di cantanti e cantautrici donne esplorando i temi di violenza, solitudine, impegno sociale ed emancipazione attraverso l’arte.
Roma Unplugged Festival, si chiude lunedì 15 settembrealle ore 19, la lezione-concerto Appia Regina Peregrinorum svelerà un luogo tanto affascinante quanto sconosciuto ai romani: la Basilica semi-ipogea dei SS. Nereo e Achilleo (Catacomba di Domitilla), attraverso le parole del Rev.mo Monsignor Pasquale Iacobone, Presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra,e la musica di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, in un dialogo nel segno degli strumenti ad aria.
info: www.romaunpluggedfestival.it
FOTO: WIKIPEDIA