Baby Gang arrestato (di nuovo) per possesso illegale di armi

Baby Gang è stato arrestato a Milano nella notte tra il 10 e l’11 settembre 2025 al termine di un concerto a cui aveva partecipato, quello di Emis Killa. I carabinieri lo hanno trovato in un hotel con una pistola semiautomatica priva di matricola, nascosta nella stanza in cui alloggiava.

Durante la perquisizione, a Baby Gang è stato rinvenuto anche un caricatore con nove cartucce calibro 380, occultato in un porta tovaglioli. Parallelamente, nella sua abitazione di Calolziocorte, in provincia di Lecco, sono state scoperte altre due pistole clandestine celate in un vano con doppio fondo. L’arresto è scattato in flagranza e l’artista si trova ora nel carcere di San Vittore, in attesa della convalida e delle decisioni sulle misure cautelari. Le accuse a suo carico comprendono detenzione illegale di arma, porto abusivo, ricettazione e il coinvolgimento in un’inchiesta più ampia su traffici di armi e droga.

L’episodio arriva in un momento delicato: Baby Gang era libero in attesa dell’affidamento ai servizi sociali, dopo una condanna definitiva a due anni e nove mesi per la sparatoria avvenuta in Corso Como nel 2022. 

Il nuovo arresto rischia di compromettere quel percorso e di riportarlo in carcere per un periodo più lungo. La sua figura, già segnata da una carriera musicale di successo intrecciata a numerosi guai giudiziari, torna così al centro della cronaca nera.

L’immagine che ne emerge è quella di un artista diviso tra palcoscenico e tribunale, con un seguito enorme tra i giovanissimi e un destino ancora tutto da scrivere nelle aule della giustizia.