Ci sono 10 punti in cui il rock ha salvato la dance, ma quali?
I Metallica sono intervenuti in soccorso dopo che un incendio ha distrutto il palco principale del festival Tomorrowland in Belgio nella sua edizione 2025, rischiando di annullare l’evento a soli due giorni dall’inizio. La leggendaria band metal ha messo a disposizione del festival il suo palco, che si trovava in un deposito in Austria. Come riportato in precedenza, l’imponente palco principale del Tomorrowland è stato decimato da un enorme incendio mercoledì 16 luglio, con il festival che avrebbe dovuto iniziare solo due giorni dopo, venerdì 18, con la partecipazione di pesi massimi della dance come Swedish House Mafia, David Guetta, Steve Aoki, deadmau5 e tanti altri per tutto il weekend di tre giorni. Il set dei Metallica, caratterizzato da un gigantesco muro di schermi video (a quanto pare provenienti dal “WorldWired Tour” della band), era stato depositato in Austria ed è stato trasportato in aereo in Belgio durante la notte, come riportato dall’agenzia di stampa belga HLN, e il festival è miracolosamente iniziato senza intoppi. Questo è solo uno dei tanti momenti in cui il rock ha salvato la dance.
Ci sono 10 punti in cui il rock ha salvato la dance, dicevamo…
Moby iniziò come bassista in band punk/hardcore nel 1980 nei Vatican Commandos, un gruppo che esordisce nella compilation “First Strike” pubblicata dalla Bad Compilation Tapes di San Diego. Karl Hyde e Rick Smith, noti come Underworld, sono partiti come band rock negli anni ’80, poi pionieri della techno britannica. Thom Yorke dei Radiohead ha pubblicato diversi album solisti elettronici e fa spesso il DJ Trent Reznor (Nine Inch Nails) – Ha incorporato elementi elettronici e ha fatto occasionalmente il dj. Dave Grohl, ex Foo Fighters e soprattutto ex Nirvana, ha fatto sporadicamente il dj in alcuni eventi. Mentre era alla guida della sua band pub rock Joshua Cries Wolf, Paul Walden aka Guru Josh passo alla scena acid house.
Norman Cook, aka Fatboy Slim, con un passato come bassista degli Housemartins ha translato i rolling delle batterie rock al groove big beat, fuse breakbeat e riff rock in hit come ‘The Rockafeller Skank’, dimostrando come l’energia rock possa alimentare la dance. Dai Prodigy ai dj in magliette rock, l’eredità del rock vive nell’elettronica attraverso sound, estetica e attitudine. Come disse Liam Howlett: “Ci considerano rockers per l’atteggiamento, non per la musica”, dimostrando che la rivoluzione è nello spirito, non negli strumenti. Gruppi come i Muse, i Scissor Sisters e i Depeche Mode sono spesso associati a questo genere, anche se alcuni di loro si collocano anche in altri sottogeneri dell’elettronica o del rock. Artisti come i Travis, i Nada Surf e i Portugal. The Man sono altri esempi di band che sperimentano con sonorità elettroniche nel rock.
1. I Prodigy, ponte tra Punk ed elettronica
I Prodigy, spesso definiti “punk elettronico”, hanno rivoluzionato la scena anni ’90 fondendo breakbeat aggressivi con un’attitudine punk. L’album ‘The Fat of the Land’ (1997) include riff di chitarra campionati, come in ‘Smack My Bitch Up’, e performance live con un’energia da stadio rock. Keith Flint, con la sua cresta iconica e lo stile visivo punk, è diventato un simbolo di questa ibridazione.
2. Jon Bon Jovi, i riff e il rock è danzante
La scena della musica elettronica ha vissuto un momento di incredibile stupore quando Jon Bon Jovi, icona indiscussa del rock, è apparso sul palco dell’Ultra Music Festival di Miami nel marzo del 2025 durante l’esibizione di Armin van Buuren. L’artista ha fatto la sua prima apparizione all’Ultra per supportare in prima persona il leggendario dj olandese a presentare il remix di ‘Keep The Faith’, brano iconico tratto dall’omonimo album del 1992, quinto lavoro in studio della band.
3. T-shirt tra tributo o marketing
Artisti house e techno come Carl Cox, Joe T Vannelli e Peggy Gou hanno spesso indossato magliette di band come Nirvana o Metallica durante i set. Questo non è solo un omaggio, ma un segnale di continuità culturale: l’energia ribelle del rock rivive nei rave. Un esempio è Fatboy Slim (ex bassista degli Housemartins), che mescola sample rock nei suoi brani big beat.
4. Industrial ed ebm, radici comuni
Gruppi come Nine Inch Nails e Front 242 hanno influenzato i Prodigy, che nel 1996 remixarono ‘Religion’ dei Front 242, fondendo EBM belga e big beat. L’industrial rock degli anni ’80, con chitarre metalliche e sequencer, è un precursore diretto della techno moderna.
5. Performance live dai rave agli stadi
Victoria de Angelis si divide sempre più tra il suo basso e la console da dj. Dopo il singolo da solista ‘Get Up Bicth! Shake ya ass’ insieme ad Anitta, ha tenuto un set al CircoLoco e in festival internazionali; il tutto a prescindere da passato dei Måneskin. Victoria è giovane – classe 2000 – ma con le idee molto chiare. L’abbigliamento cyberpunk di Keith Flint (piercing, creste) è diventato un’icona della scena rave, ispirando artisti come Rezz e deadmau5. L’etichetta “electropunk” usata dai Prodigy descrive questa fusione tra ribellione visiva e beat digitali.
6. Campioni di chitarre nella house
Daft Punk (‘Robot Rock’) e Justice (‘Waters of Nazareth’) hanno campionato riff rock, creando un ponte con l’elettronica. Anche i Chemical Brothers in ‘Block Rockin’ Beats’ usano un sample degli Headhunters rielaborato in chiave Funk-rock. Senza dimenticare Eric Prydz con il remix ufficiale di ‘Another Brick in the Wall’.
7. Krautrock e rock progressivo
La sperimentazione elettroacustica. Gruppi come Pink Floyd (‘The Dark Side of the Moon’) e gli Yes usarono sintetizzatori e tape looping, tecniche mutuate dalla musica concreta. Lelio Camilleri nel libro Il suono del progresso analizza come il prog abbia adottato metodi elettroacustici, come i field recordings in Alan’s Psychedelic Breakfast. E la Germania come laboratorio? I Kraftwerk e i Tangerine Dream trasformarono il rock in elettronica pura, influenzando generi dalla techno alla house. ‘Autobahn’ (1974) è un esempio di come il rock possa dissolversi in ritmi meccanici. I Prodigy citano Pink Floyd (‘Experience’ doveva essere un “concept album rave”), mentre Orbital ha portato sonorità psichedeliche al Glastonbury nel 1994, rompendo il dominio del rock.
8. Bill Drummond, ex manager degli Echo & The Bunnymen, portò nel progetto KLF l’anarchia rockettara a un approccio situazionista nella dance creando ibridi come lo “Stadium House”. Tra l’altro, molti giornalisti hanno spostato l’attenzione dal rock in fase di stanca alla musica elettronica. Band come gli Ofenbach, ormai parti integranti del movimento deep house, si sono fatte influenzare anche da rock e folk. Chris Comstock aka Marshmello per un po’ ha abbandonato l’EDM buttandosi nel punk e rivoluzionando la sua carriera passando alle chitarre distorte. E svela la sua vera identità musicale attraverso gli Underbrook, band che promette di ridefinire il panorama rock indie, alternativo e contemporaneo
9. Collaborazioni Ibride
I Prodigy, sempre loro, hanno collaborato con i Pop Will Eat Itself (‘Their Law’) e i Sleaford Mods (‘Ibiza’), mentre Fatboy Slim ha lavorato con Bootsy Collins. Queste fusioni mostrano come rock ed elettronica condividano un DNA anticonformista. Boosta, storico tastierista (e anche dj) dei Subsonica, si diletta tra pianoforte ed elettronica.
10. Eredità Culturale
Dai Metallica che prestano il palco al Tomorrowland nel 2025 dopo che quello originale è andato in fumo per un incendio ai festival come il XXXperience che ospitano i Prodigy accanto a dj trance, il dialogo tra generi continua. L’album ‘No Tourists’ (2018) dei Prodigy prova che l’elettronica può essere ancora “un pugno nello stomaco”.
10 punti in cui il rock ha salvato la dance
I Metallica sono intervenuti in soccorso dopo che un incendio ha distrutto il palco principale del festival Tomorrowland in Belgio nella sua edizione 2025, rischiando di annullare l’evento a soli due giorni dall’inizio. La leggendaria band metal ha messo a disposizione del festival il suo palco, che si trovava in un deposito in Austria. Come riportato in precedenza, l’imponente palco principale del Tomorrowland è stato decimato da un enorme incendio mercoledì 16 luglio, con il festival che avrebbe dovuto iniziare solo due giorni dopo, venerdì 18, con la partecipazione di pesi massimi della dance come Swedish House Mafia, David Guetta, Steve Aoki, deadmau5 e tanti altri per tutto il weekend di tre giorni. Il set dei Metallica, caratterizzato da un gigantesco muro di schermi video (a quanto pare provenienti dal “WorldWired Tour” della band), era stato depositato in Austria ed è stato trasportato in aereo in Belgio durante la notte, come riportato dall’agenzia di stampa belga HLN, e il festival è miracolosamente iniziato senza intoppi. Questo è solo uno dei tanti momenti in cui il rock ha salvato la dance.
Moby iniziò come bassista in band punk/hardcore nel 1980 nei Vatican Commandos, un gruppo che esordisce nella compilation “First Strike” pubblicata dalla Bad Compilation Tapes di San Diego. Karl Hyde e Rick Smith, noti come Underworld, sono partiti come band rock negli anni ’80, poi pionieri della techno britannica. Thom Yorke dei Radiohead ha pubblicato diversi album solisti elettronici e fa spesso il DJ Trent Reznor (Nine Inch Nails) – Ha incorporato elementi elettronici e ha fatto occasionalmente il dj. Dave Grohl, ex Foo Fighters e soprattutto ex Nirvana, ha fatto sporadicamente il dj in alcuni eventi. Mentre era alla guida della sua band pub rock Joshua Cries Wolf, Paul Walden aka Guru Josh passo alla scena acid house.
Norman Cook, aka Fatboy Slim, con un passato come bassista degli Housemartins ha translato i rolling delle batterie rock al groove big beat, fuse breakbeat e riff rock in hit come ‘The Rockafeller Skank’, dimostrando come l’energia rock possa alimentare la dance. Dai Prodigy ai dj in magliette rock, l’eredità del rock vive nell’elettronica attraverso sound, estetica e attitudine. Come disse Liam Howlett: “Ci considerano rockers per l’atteggiamento, non per la musica”, dimostrando che la rivoluzione è nello spirito, non negli strumenti. Gruppi come i Muse, i Scissor Sisters e i Depeche Mode sono spesso associati a questo genere, anche se alcuni di loro si collocano anche in altri sottogeneri dell’elettronica o del rock. Artisti come i Travis, i Nada Surf e i Portugal. The Man sono altri esempi di band che sperimentano con sonorità elettroniche nel rock.
1. I Prodigy, ponte tra Punk ed elettronica
I Prodigy, spesso definiti “punk elettronico”, hanno rivoluzionato la scena anni ’90 fondendo breakbeat aggressivi con un’attitudine punk. L’album ‘The Fat of the Land’ (1997) include riff di chitarra campionati, come in ‘Smack My Bitch Up’, e performance live con un’energia da stadio rock. Keith Flint, con la sua cresta iconica e lo stile visivo punk, è diventato un simbolo di questa ibridazione.
2. Jon Bon Jovi, i riff e il rock è danzante
La scena della musica elettronica ha vissuto un momento di incredibile stupore quando Jon Bon Jovi, icona indiscussa del rock, è apparso sul palco dell’Ultra Music Festival di Miami nel marzo del 2025 durante l’esibizione di Armin van Buuren. L’artista ha fatto la sua prima apparizione all’Ultra per supportare in prima persona il leggendario dj olandese a presentare il remix di ‘Keep The Faith’, brano iconico tratto dall’omonimo album del 1992, quinto lavoro in studio della band.
3. T-shirt tra tributo o marketing
Artisti house e techno come Carl Cox, Joe T Vannelli e Peggy Gou hanno spesso indossato magliette di band come Nirvana o Metallica durante i set. Questo non è solo un omaggio, ma un segnale di continuità culturale: l’energia ribelle del rock rivive nei rave. Un esempio è Fatboy Slim (ex bassista degli Housemartins), che mescola sample rock nei suoi brani big beat.
4. Industrial ed ebm, radici comuni
Gruppi come Nine Inch Nails e Front 242 hanno influenzato i Prodigy, che nel 1996 remixarono ‘Religion’ dei Front 242, fondendo EBM belga e big beat. L’industrial rock degli anni ’80, con chitarre metalliche e sequencer, è un precursore diretto della techno moderna.
5. Performance live dai rave agli stadi
Victoria de Angelis si divide sempre più tra il suo basso e la console da dj. Dopo il singolo da solista ‘Get Up Bicth! Shake ya ass’ insieme ad Anitta, ha tenuto un set al CircoLoco e in festival internazionali; il tutto a prescindere da passato dei Måneskin. Victoria è giovane – classe 2000 – ma con le idee molto chiare. L’abbigliamento cyberpunk di Keith Flint (piercing, creste) è diventato un’icona della scena rave, ispirando artisti come Rezz e deadmau5. L’etichetta “electropunk” usata dai Prodigy descrive questa fusione tra ribellione visiva e beat digitali.
6. Campioni di chitarre nella house
Daft Punk (‘Robot Rock’) e Justice (‘Waters of Nazareth’) hanno campionato riff rock, creando un ponte con l’elettronica. Anche i Chemical Brothers in ‘Block Rockin’ Beats’ usano un sample degli Headhunters rielaborato in chiave Funk-rock. Senza dimenticare Eric Prydz con il remix ufficiale di ‘Another Brick in the Wall’.
7. Krautrock e rock progressivo
La sperimentazione elettroacustica. Gruppi come Pink Floyd (‘The Dark Side of the Moon’) e gli Yes usarono sintetizzatori e tape looping, tecniche mutuate dalla musica concreta. Lelio Camilleri nel libro Il suono del progresso analizza come il prog abbia adottato metodi elettroacustici, come i field recordings in Alan’s Psychedelic Breakfast. E la Germania come laboratorio? I Kraftwerk e i Tangerine Dream trasformarono il rock in elettronica pura, influenzando generi dalla techno alla house. ‘Autobahn’ (1974) è un esempio di come il rock possa dissolversi in ritmi meccanici. I Prodigy citano Pink Floyd (‘Experience’ doveva essere un “concept album rave”), mentre Orbital ha portato sonorità psichedeliche al Glastonbury nel 1994, rompendo il dominio del rock.
8. Bill Drummond, ex manager degli Echo & The Bunnymen, portò nel progetto KLF l’anarchia rockettara a un approccio situazionista nella dance creando ibridi come lo “Stadium House”. Tra l’altro, molti giornalisti hanno spostato l’attenzione dal rock in fase di stanca alla musica elettronica. Band come gli Ofenbach, ormai parti integranti del movimento deep house, si sono fatte influenzare anche da rock e folk. Chris Comstock aka Marshmello per un po’ ha abbandonato l’EDM buttandosi nel punk e rivoluzionando la sua carriera passando alle chitarre distorte. E svela la sua vera identità musicale attraverso gli Underbrook, band che promette di ridefinire il panorama rock indie, alternativo e contemporaneo
9. Collaborazioni Ibride
I Prodigy, sempre loro, hanno collaborato con i Pop Will Eat Itself (‘Their Law’) e i Sleaford Mods (‘Ibiza’), mentre Fatboy Slim ha lavorato con Bootsy Collins. Queste fusioni mostrano come rock ed elettronica condividano un DNA anticonformista. Boosta, storico tastierista (e anche dj) dei Subsonica, si diletta tra pianoforte ed elettronica.
10. Eredità Culturale
Dai Metallica che prestano il palco al Tomorrowland nel 2025 dopo che quello originale è andato in fumo per un incendio ai festival come il XXXperience che ospitano i Prodigy accanto a dj trance, il dialogo tra generi continua. L’album ‘No Tourists’ (2018) dei Prodigy prova che l’elettronica può essere ancora “un pugno nello stomaco”.
Riccardo Sada X Sada Says x AD!