10 motivi per cui non dovresti mai uscire con un dj. In realtà sono molti di più, ma Riccardo Sada si ferma ai primi.
La relazione con un disc jockey può sembrare affascinante, con serate esclusive e l’energia del mondo notturno, ma la realtà è meno idilliaca di quanto sembri
Permettetecela un po’ di sana e ironica provocazione, almeno per stemperare questo inizio anno a tratti burrascoso. E facciamoci una domanda, visto che molti artisti dallo studio sono assurti a star: chi non ha mai fantasticato di uscire con un dj? Immaginate le serate esclusive, le feste in cui siete l’ospite d’onore al mixer, e quel senso di mistero che avvolge questi divi della notte. Ecco, se vi state facendo un’idea del genere, smettetela subito. Perché la realtà di stare con un dj è simile a un… dj set infinito: all’inizio è emozionante, poi stancante e infine completamente fuori controllo.
Sì, lui potrà anche essere il re della pista e farti sentire speciale quando fa un cuore con le mani per te tra una traccia e l’altra, ma la verità è che la relazione non sarà mai così dolce come il drop della sua traccia preferita. In breve, un dj può essere una gran compagnia per una serata, ma non per una vita. Ve lo spieghiamo, col sorriso, in dieci buone ragioni
1. I dj non sono mai a casa nei weekend, e non pensare che vi porteranno con loro. La percentuale di possibilità che vi lascino a casa mentre volano a Miami per “lavoro”? Almeno 94.5%.
2. Il loro amore per la musica batte quello che provano per voi. Tra voi e il loro vinile, sapete già chi sceglierebbero. Oltre alla collezione di dischi, ci sono sempre altre tipe che occupano il loro tempo (mentale).
3. Non sperate in un loro fisico da urlo. I dj, a lungo andare, sviluppano quella strana forma di “grasso magro”, spesso accompagnata da un vago accenno di colorito pallido che farebbe invidia a un pezzo di gesso. E questo nonostante le ore di palestra e i filtri social.
4. Feste continue e tendenze autodistruttive. Esatto, sono un po’ come molte spogliarelliste: bruciano tutto in fretta (le tappe, quindi) e svaniscono ancora più velocemente.
5. Parlando di tradimenti, è praticamente garantito. Anche se assomigliano a Herman Munster, c’è sempre qualche fan disperata e infervorata pronta a cadere ai loro piedi.
6. Rischio di malattie? Esplosivo. I dj e i preservativi spesso (ma non sempre) non vanno d’accordo, e il risultato è un campo minato di rischi.
Può sembrare affascinante stare con un DJ… ma
7. La loro carriera è breve e quando finisce, la botta si sente. La maggior parte dei dj soffre della Sindrome MC Hammer: tanto guadagnano, tanto spendono, e non hanno alcun piano B.
8. Non solo vi tradiscono ma lo farebbero con le vostre amiche, che ovviamente non vi dicono nulla perché entrano nei club gratis grazie a lui.
9. L’igiene è una nota dolente. Più suonano, più stanno sul palco e più il loro livello di pulizia scende a livelli preoccupanti. Arriva presto una leggera aria da senzatetto al 15%, che con il tempo si trasforma in una puzza costante che non puoi ignorare.
10. Non illudetevi, i dj non vogliono una ragazza fissa. Se pensate di essere speciali, ricordate che siete solo la “solita”: le altre dieci sono lì, pronte per il turno successivo.
Riccardo Sada x Sada Says x AD!