San Siro viene venduto a Inter e Milan per 197 milioni, mentre lo stato incassa oltre 180 milioni dagli Elkann (Juve) per irregolarità nella successione della eredità Agnelli…
Lo “stato” italiano esiste ancora? Oppure esiste solo per incassare? L’agenzia delle entrate (minuscolo) è o non è la principale attività dello stato (minuscola)?
Si apre una nuova fase per San Siro, appena venduto dal Comune di Milano.
Nella notte tra lunedì 29 e martedì 30 settembre il Consiglio Comunale ha approvato con 24 voti favorevoli la delibera per la cessione dello stadio a Inter e Milan. La vendita è stata approvata al termine di un dibattito durato circa 12 ore (con i consiglieri di Forza Italia si sono astenuti mentre i contrari sono stati 20 e non si sono registrate ulteriori astensioni).
Il prezzo fissato dall’Agenzia delle Entrate è di circa 197 milioni di euro a cui vanno aggiunti 30 milioni di spese a carico del Comune, l’atto conclusivo sarà il rogito da firmare entro il 10 novembre.
Con l’acquisizione i due club procederanno alla costruzione del nuovo impianto e alla successiva demolizione dell’attuale stadio, già affidata la progettazione agli studi Foster + Partners e MANICA.
San Siro verrà comunque utilizzato per la Cerimonia d’apertura delle Olimpiadi e verrà rinnovato in modo quasi totale. Come? Lo vedremo. Senz’altro è pazzesco vedere come a Firenze il Comune abbia rifiutato di rinnovare lo stadio della città a spese di Commisso (proprietario Fiorentina), con il risultato che lo stadio sarà a metà capienza per anni, forse per anni… Mentre a Milano si vende.
L’Italia, come stato, a parere di chi scrive, piccolo e poco importante, probabilmente non esiste più. E’ un’astrazione di burocrazia, potentati e mafie varie. Mafie di cui non parla nessuno, come dei veri potenti italiani.
Lo “stato” (virgolette) non ha più un euro e deve incassare non per i cittadini ma per star in piedi.
La famiglia Elkann, nel silenzio generale dei media, ha versato oltre 180 milioni di euro per problemi legati alla successione di Marella Agnelli. Potevano comprarselo gli Elkann, San Siro… E invece, sempre nel silenzio generale, dopo aver regalato una Ferrari al Papa, John Elkann sembra andrà ai servizi sociali, sempre nel silenzio generale dei media…
Siamo messi bene, in Italy.
(Lorenzo Tiezzi x AD! x M!X)