Oggi è venuto a mancare un artista che ai più non dirà molto, Claudio Rispoli, al mixer Mozart. No, non il conduttore televisivo degli anni Ottanta, come qualcuno mi ha detto oggi facendo una “battuta” e neppure l’altro conduttore (Amadeus) che ha preso il nome dal genio della musica Wolfgang Amadeus…
Mozart è un nome che, come dicevo, ai più oggi, purtroppo dice poco.. Per chi però vuol mettere il naso nella parte difficile di questo lavoro fantastico che è fare il DJ, quindi nella musica di grande qualità, Mozart è un nome che vuol dire tantissimo. Perché dietro i capolavori dei Jestofunk e pure dietro una grandissima hit come “Found Love” dei Double Dee c’è lui, Mozart.
Ma Mozart è stato fondamentale tutti noi DJ, soprattutto per coloro che oggi hanno 35-50 anni. Soprattutto nei primi anni ’90, un momento in cui la musica sembrava destinata a diventare spazzatura, e la musica da discoteca sembrava destinata a diventare spazzatura per cerebrolesi, riuscì ad ergersi a paladino della nightlife e della club culture.
Con i suoi dischi diceva… anzi dimostrava nei fatti che chi va a ballare non è un cerebroleso. Chi va in discoteca a ballare spesso ha un grande gusto musicale o almeno può averla. E quindi la musica da discoteca può anche non essere musica di m.
Sempre negli anni ’90, nella seconda metà del decennio, guarda caso sono arrivate opera d’arte come quelle create da Daft Punk e Underworld e tanti altri, ma prima c’era quasi solo lui, Mozart, in Italia, a far ballare a ritmo di musica di qualità.
Proprio quel periodo, parlo degli anni ’90, uscivano dei veri capolavori in ambito house, parlo di tracce di artisti come David Morales con Juliet Roberts, oppure quelli di un genio come Frankie Knuckles… ma sembrava che la musica qui in Italia fosse soltanto rappresentata sonorità stile “Animalation”, “El Galinero”, etc.
Claudio Rispoli / Mozart dimostrò, investendo molto di tasca propria con i Jestofunk (le cui canzoni le cantavano voci mitiche come CeCe Rogers, poi di Jocelyn Brown), dimostrò che c’era spazio per la musica di qualità anche in discoteca.
Parlo da DJ, non sto facendo un rapporto artistico per fare il figo. E’ grazie a dischi come “Say It Again” e soprattutto “Can We Live”, che noi DJ, noi ‘poveri cristi che volevamo suonare musica di qualità, potevamo rubare spazio alle ‘hit’ del momento nei locali ‘commerciali’.
Succedeva perché la qualità dei suoi prodotti ci permetteva di abbinare , insieme ai suoi bei dischi, anche altre cinque o sei canzoni, canzoni che poi la settimana dopo diventavano sei…
Ecco perché questo grande artista, Claudio Rispoli, avrà per sempre un ricordo e uno spazio immenso nel mio cuore.
(Gianluca Motta)
Un bell’articolo su Mozart: http://www.notteitaliana.eu/persone/claudio-moz-art-rispoli
(Nella foto, tratta da www.afrozone.it, Mozart alla Baia degli Angeli di Gabicce, oggi Baia Imperiale)