Tragedia di Crans-Montana: d’ora in poi qui silenzio


Sulla tragedia di Crans-Montana, qui su AD! d’ora in poi qui trovarete soprattutto silenzio.

Ieri 2 gennaio 2026, un Reel dedicato alla tragedia di Crans-Montana, su questa pagina ha superato le 200.000 visualizzazioni.

Con l’articolo che ho pubblicato su AD! Alladiscoteca e quel reel volevo soltanto raccontare la mia esperienza di persona che lavora da decenni nei locali, che prima faceva il tecnico di palco e e che oggi fa i giornalista / raccontatore.

Dopo una tragedia come questa, è normale voler condividere qualcosa, cercare di capire e anche io insieme a tanti altri l’ho fatto 

Adesso però basta. A mio parere, una tragedia come questa ora esige silenzio. 

Non siamo noi, dai social o dai giornali, a dire chi deve andare in galera ed entrare nei dettagli di un disastro che gli inquirenti ci racconteranno a tempo debito nei dettagli. 

Anche i nomi dei dispersi e dei morti, spesso comunicati anche da grandi quotidiani prima del giusto momento, qui non li troverete.

Io non sono credente, per cui non prego, qualche volta però piango. Ognuno faccia ciò che si sente, non credo avrò voglia di leggere e rispondere a troppi commenti o kommenti.

Lorenzo Tiezzi x AD!