Tra il Marchese del Grillo e Marco Aurelio, ci sono io

Certo, Tra il Marchese del Grillo e Marco Aurelio, ci sono io e questo è varie ed eventuali 10/10/26 by ltc AD!

Amo la discussione e la polemica costruttiva, perché quando si arriva ad un certo livello, NESSUNO ha la verità rivelata. Ma le offese da social sono la normalità. E’ il mezzo, è il brutto del mezzo. A chi, come me (una minoranza, non credo superiore al 30%) usa i social per raccontare quello che sa (poco) e cercare di capire tutto il resto (tanto) non entra in testa che molti, la maggioranza, sono qui proprio per offendere, per essere divisivi.

Quanto ci piace sederci e lapidare a suon di offese tutta la Svizzera ed i coniugi Moretti unici responsabili della tragedia di Cras-Montana.

Un tempo si andava in piazza a vedere le impiccagioni. Come si vede nel Marchese del Grillo, il più importante film italiano di sempre, ovviamente (Sordi + Monicelli). Oggi si va sui social a maledire e distruggere l’altro, se va bene ‘esprimersi’, ovvero dare al proprio ego o c*zzeggiare stile Don Abbondio (Trump, chi era Costui?).

Non siamo cambiati, come razza umana. Facciamo sempre abbastanza schifo. Sono certo che uno studioso del comportamento umano sociale nella storia ce lo potrebbe spiegare.

Un tempo si andava in piazza a vedere le impiccagioni. Come si vede nel Marchese del Grillo, il più importante film italiano di sempre, ovviamente (Sordi + Monicelli). Oggi si va sui social a maledire e distruggere l’altro, se va bene ‘esprimersi’, ovvero dare al proprio ego o c*zzeggiare stile Don Abbondio (Trump, chi era Costui?).

Meglio Il Marchese del Grillo, però.

Non siamo cambiati, come razza umana. Facciamo sempre abbastanza schifo. Sono certo che uno studioso del comportamento umano sociale nella storia ce lo potrebbe spiegare.

Se vuoi seguirmi qui, bene.
Se non vuoi seguirmi, bene lo stesso. Scrivo appunti per me.
Se vuoi offendere, bene. Non risponderò.

In fondo, il “successo” (soldi, notorietà, status), che per noi oggi è l’unico obiettivo obiettivo, per me, davvero non lo è.

Devo imparare a sentirmi come Marco Aurelio. Imperatore del mio mondo e capace di sentirmi piccolo anche quando tutti mi dicono sei un Dio (o sentirmi grande quando tutti ti prendono per un nulla).

Lorenzo Tiezzi alladiscoteca.com lorenzotiezzi.it