Teo, il dj del Constellation di Cras Montana, è morto anche lui in quell’inferno, ma ce lo siamo dimenticato.
Perché aveva 537 ascoltatori mensili su Spotify come NEOSHY? O perché non era italiano, ma francese d’origine haitiana, e quindi, pur essendo morto anche lui, ci commuove di meno dei teen ager italiani morti o feriti?
Visto che qui siamo AD! che sta per AllaDiscoteca, come la mitica canzone (lunedì alla discoteca, martedì alla discoteca, mercoledì avevo mal di testa), pur con colpevole ritardo,
dedichiamo un po’ di spazio a Teo, ovvero a Teo, (Mateo Lesguer), il dj di 23 anni. La notte di Capodanno è morto… Merita rispetto.
In questa ridicola contrapposizione Italia – Svizzera, in cui ci possiamo sentire più bravi, belli e buoni della cattiva Svizzera,
in un momento in cui i media editoriali dedicano ancora e ancora spazio alla tragedia, quasi sempre nel modo sbagliato, con lunghi articoli dedicati al fatto che la Confederazione sospende alcune operazioni promozionali durante le Olimpiadi (l’avrebbe fatto chiunque…
E ancora. In un momento in cui dovremmo indignarci per il nostro ‘stato’ italiano, in cui ogni decisore politico ed amministrativo (quindi: comuni, province, vigili del fuoco, ministri, regioni, presidenti vari), non si fa avanti per dire e poi legiferare sul tragedia di Cras-Montana, dicendo: al chiuso, vietiamole subito per decreto, queste candele scintillanti, poi vediamo. Sia nei locali di pubblico spettacolo (discoteche), sia in bar e ristoranti. Lasciamo che tutto ciò che è fuoco, al chiuso, lo gestiscano, sul palco e altrove, solo i professionisti del settore e i camerieri che hanno fatto magari il corso anti-incendio e basta. Che ci voleva fare tutto questo? Siamo al 21 gennaio mentre scrivo e il nostro magnifico ministro fa solo una vaga direttiva in cui non dice niente… Certo che la tragedia di Cras-Montana deriva prima di tutto dal soffitto basso non ignifugo, ma se togliamo le candele e altre fiamme libere, non aiutiamo? Velocemente? Senza creare reali problemi ai gestori? Non è stato fatto. Sono stato a lungo bagnino. Se ci sono tuoni, nelle piscine all’aperto si fa uscire tutti dall’acqua, anche se la possibilità che un fulmine colpisca la piscina è poca. Sono eventi rarissimi, casi unici… ma la legge è chiara. Perché non possiamo imparare da questa tragedia e legiferare, subito? Perché siamo un paese in diffcoltà assoluta.
Quini, nello “splendido” momento in cui l’Italia che invecchia può (ancora) terrorizzarsi per le discoteche italiane che sarebbero tutte “troppo piene e troppo pericolose”, come il bar di Cras-Montana (quando le ‘regole’ in Italia ci sono e sono fin troppo ‘interpretabili’, così questori e politica possono tenere ‘sotto controllo’ i locali ad esempio con l’Articolo 100, che creò il Duce, ricordiamolo),
oggi che il terrore si propaga per le candele scintillanti mentre ovviamente il problema è stato il soffitto con materiale NON ignifugo che ha preso fuoco in un lampo (come è successo alla Grenfell Tower a Londra, 72 morti ed alla Torre del Moro a Milano, ma quasi nessun giornalista e quasi nessuna testata ha voluto lavorare e fare ciò che è logico, ovvero non parlare di discoteche soltanto),
oggi che in qualche modo si parla di giovani SOLO quando c’è di mezzo il pericolo, anche per il divertimento, mettendo insieme Maranza, coltelli a scuola (accoltellamento a La Spezia, non in discoteca) e “discoteche pericolose”…
Anche qui, anche noi i AD! Alladiscoteca ci siamo dimenticati di Teo, che è morto mentre metteva musica.
Non eri un dj “importante” , Teo. Anche oggi, dopo la tragedia, il tuo progetto Neoshy ha solo 4656 follower su Instagram. 537 ascoltatori mensili su Spotify.
Ciao Teo
(Lorenzo Tiezzi)
https://www.instagram.com/neoshyprod
NEOSHY, il cui nome d’arte completo è Matou Néoshy e il cui vero nome è Matéo Lesguer, è un DJ e produttore francese. Nato il 17 ottobre 2002 ad Haiti, NEOSHY inizia a suonare da autodidatta all’età di 11 anni con il pianoforte. Anno dopo anno progredisce e si cimenta con diversi tipi di strumenti (chitarra, batteria e sassofono). Al liceo scopre una nuova passione, quella del mixaggio e della MAO (musica assistita dal computer). Una passione che lo porta direttamente alla UCPA École des DJ di Poitiers nel 2020. Durante questa scuola specializzata acquisisce numerose competenze e diventa un animatore musicale e scenico versatile. NEOSHY deve l’inizio della sua carriera all’Aréna Café, dove ha lavorato per 2 anni come resident DJ. Dopo aver mixato nella discoteca Le Pili Pili, situata sulla costa della Vandea, al fianco di artisti di fama come Walshy Fire, AAZAR, Kaaris, Maeva Carter, Oboy, Sound of Legend, Mélissa Montana, Soso Maness, SCH e Vegedream. Nel 2022 ha firmato con diverse etichette discografiche di future house: BBX Music, XCEPT, xHedronHq, EDM Mania Recordings.