La domenica perfetta Brignone, Vittozzi, l’inno… e me

Ieri è stata la domenica perfetta. Per me e per chi ama lo sport. Siamo in tanti.

L’ho iniziata svegliandomi sul tardi cercando di dormire un po’ di più e riuscendoci. Poi mi sono visto la splendida Brignone, ha volava nel gigante. La prima manche era facile facile e le volava sulla neve come fosse panna.

Ieri, domenica 15 febbraio, era San Faustino, patrono di Brescia, la città in cui vivo da oltre vent’anni pur non sentedomi bresciano. Sarò sempre fiorentino in trasferta, solista e solo e un po’ malinconico, pur bello e chic.

Non so perché ma quando c’è San Faustino, quando quasi tutti se ne vanno al mercato che riempie la città, io corro più del solito e pure ieri l’ho fatto. Ieri ho fatto un allenamento molto duro in vista della maratona di Brescia, che correrò l’8 marzo provando a fare a 53 anni lo stesso tempo, il mio migliore, che corsi a 42. 11 anni di corse per migliorare solo un po’ e invecchiare bellissimi. Certo bellissimi. 33 km, di cui 32 al ritmo gara + 5 / 7 secondi e l’ultimo sprintando. E’ stata durissima, ma ce l’ho fatta, bene, con una media anche migliore di quel che avevo previsto. Il tempo sarà così così: se l’obiettivo è fare 3h e 26 minuti, credo potrò fare FORSE 3 e 20. Forse…

E’ stato durissimo, perché vengo dalle gare ultra (lunghissime), quindi questi ritmi per me sono alti, ma ce l’ho fatta e sono tornato a casa… Corso più o meno da mezzogiorno alle tre, perdendomi la seconda manche della Brignone.

Quando però sono entrato in casa, nella mia domenica perfetta, ho visto Brignone contenta e mia moglie che sonnecchiava sul divano. Non si era accorta che Federica aveva già vinto l’oro e che Lisa Vittozzi stava vincendo il suo.

La magica regia Rai, magica veramente, ci ha fatto emozionare, con da una parte dello schema l’inno per Federica e dell’altra l’arrivo vincente di Vittozzi, sorridente e serena. Mi sono sentito come quando Jacobs vinse l’oro nei 100, subito dopo la vittoria di Tamberi nell’alto. Fortunato di esistere. La vita spesso fa schifo, lo sport è sempre perfetto. A volte magico.

Lorenzo Tiezzi x M!X AD!