Perdere a Milano Cortina 2026, perché arte e sport non sono lavoro

Si può imparare a perdere? Certo che sì. E’ molto più difficile che vincere. A Vincere sono buoni tutti.

Sembra passata una vita da Milano Cortina 2026. Lo sport per me è un sogno, un’arte. Ho passato troppi anni a dividerli, a dare più peso alla musica che dura per sempre… ma dura per sempre anche un goal di Baggio, certo.



Lo sport le l’arte, che sono praticamente la stessa cosa, dicevamo, sono molto più semplici della vita e non sono certo lavoro.  E da sempre amo più i perdenti di successo o d’insuccesso dei vincenti. Michelangelo lo adoro, un vincente che è vissuto in povertà, ma Caravaggio, Baggio e Maradona mi piacciono di più.

E prima di parlare di vittoria o sconfitta, parliamo di sport, arte e lavoro. L’arte e lo sport non sono mai un lavoro, sono un mestiere, a volte. Chi suona davvero o gioca a pallone col cuore lo farebbe anche gratis. Chi fa l’idraulico, giustamente, per esprimersi fa altro.

Oggi, in questa assurda glorificazione degli atleti vincenti e delle star dello spettacolo, gli diamo anche di lavoratori, a loro… e non lo sono. Chi mixa (come fonico o ingegnere del suono in studio di registrazione) un disco dei BTS lavora, i BTS vivono soprattutto un sogno e, certo, lavorano un po’ per viverlo. Ma se sono veri artisti, e senz’altro lo sono, canterebbero e ballerebbero lo stesso, dopo un lavoro normale alle Poste, se non avessero avuto successo.

I BTS non ci insegnano, non possono farlo, sono dei vincenti.

Ecco perché mi sono piaciute molto le Olimpiadi. Certo che gli atleti si allenano ogni giorno duramente, ma quello che fanno, non tutto ma quasi, lo farebbero anche gratis. Così come gli artisti, se sono veri artisti lo fanno anche quando non hanno un pubblico davanti. E l’atleta, l’amante dello sport, correrebbe e scierebbe anche se non lo facesse alle Olimpiadi.


Dai un occhio a questi quattro splendidi “perdenti” di Milano Cortina. Oltre ovviamente alla splendida Lindsey Vonn che per me vale Federica Brignone.


A vincere sono buoni tutti .

(Lorenzo Tiezzi)

Lorenzo Tiezzi