Come farsi notare dai media, senza far perdere tempo (Sada Says)

Le parti in azzurro sono di Lorenzo Tiezzi, la sostanza di Riccardo Sada

E allora via, ecco un decalogo per farsi notare dai media (senza far perdere tempo a nessuno)? Eccolo.

Andy Warhol diceva che tutti meritano 15 minuti di celebrità ma, attenzione, in cima c’è spazio per pochi. Se vuoi che i media ti considerino, devi giocare bene le tue carte. Ecco come fare, punto per punto, senza fronzoli. Se sbagli interlocutore, non chiedere altri contatti. Se la notizia è buona, verrai reindirizzato. Altrimenti, riprova con qualcun altro.

1. Scegli la tua battaglia, per capire come farsi notare dai media

Sei nel mondo della musica elettronica e vuoi apparire su riviste specializzate? Bene. Questo non è un corso di magia, ma una guida pratica per evitare errori stupidi. Nessuna promessa di successo, solo consigli per non farti ignorare.

2. Rispondi a sei domande prima di scrivere

Chi sei? Cosa fai? Dove vuoi arrivare? Quando? Perché? E, soprattutto, quanto ci investi? Se non hai queste risposte, non hai ancora niente da dire.

3. Giornalisti e addetti stampa non sono la stessa cosa

I giornalisti lavorano per testate e decidono cosa pubblicare. Gli addetti stampa lavorano per artisti e cercano di convincerli. Non confonderli: con i giornalisti si chiede, con gli addetti stampa si contratta. Se confondi uno spazio conquistato con doti a uno acquistato con denaro, allora è un gran problema. Capisci che nel primo spesso ti cercano e al secondo sei tu che cerchi?

4. Se vuoi spazio sicuro, allora paga

“Quanto costa un articolo?” Esistono i redazionali: pezzi a pagamento, chiaramente segnalati. Non è un riconoscimento artistico, è pubblicità. Se vuoi visibilità garantita, questa è la strada.

5. La competizione è spietata

Ogni giorno arrivano ai giornalisti centinaia di proposte. Se vuoi essere notato, devi distinguerti. Niente pipponi, niente supponenza: sii chiaro, conciso e interessante. Quando allora i blogger saranno gli stessi artisti o i blogger supereranno il numero degli artisti, allora la lotta sarà impari.

6. Contatta come un professionista

Niente “ciao bro”, niente emoticon. Usa email formali, senza mettere in copia mezza redazione. Se vuoi l’attenzione di un giornalista, trattalo con rispetto.

7. La notizia da raccontare deve valere la pena

Un dj set qualunque non è una notizia. Un brano, forse. Un evento strano, una collaborazione inaspettata, un progetto innovativo sì. Se non hai nulla di speciale da dire, non sprecare il nostro tempo. Stai zitto e lavora. Tu pensi di essere unico e al centro del mondo e ci sono milioni come te. Sono gli altri a doverti dire e giustificare che sei speciale.

8. Cerca l’angolo giusto

“Ho suonato in un bunker abbandonato” è più interessante di “ho fatto un live in un baretto al porto”? Trova un dettaglio curioso o utile per il pubblico, altrimenti verrai ignorato.

9. Il press kit è obbligatorio

Biografia, foto, comunicato stampa, link ai brani. Tutto organizzato, niente file che scadono dopo due giorni. Senza materiale professionale, sei invisibile.

10. Il one-shot non è ammesso

Se riesci a pubblicare qualcosa, non fermarti. Mantieni i contatti, ma senza diventare pesante. E soprattutto, niente richieste assurde e fuori luogo ossia non attinenti alla proposta di promozione e visibilità.

Riccardo Sada x Sada Says