“Loco Loco” già una hit, Guetta b2b Carl Cox a Ibiza per fare “l’evento”… l’elettronica come sta?

“Loco Loco”, che è una schifezza, diciamolo… è già vera una hit. Purtroppo. Qui il video.

L’hanno prootto due DJ che abbiamo sentito in un club vero come il Bolgia di Bergamo, Gordo e Reiner Zonneveld (nella foto). Ma pure loro, per uscire dai club, dove l’hard techno spopola (per fortuna), han dovuto confezionare questa trashata dal suono non pop ma trash. Ricorda il sound del gruppo più trash degli anni ’80, i Modern Talking. 40 anni dopo. Zonneveld è piuttosto grosso, ma se lo trovo mi verrebbe voglia almeno di prenderlo a male parole.

“Loco loco” l’ho sentita ieri su Radio Deejay al mattino, durante Deejay chiama Italia…

pochi minuti dopo Linus e soci hanno proposto pezzo giovane più scatenato (e diciamo, trash), di Sanremo 26. Quello di Sayf. Il ritornello è inascoltabile, diciamolo che è così.

La strofa… Pure. Ragazzi che periodo di melma per la musica italiana e per l’elettronica.

Ho citato Sayf perché l’elettronica non l’unica a vivere un periodo poco creativo. Anche il pop italiano e la trap la seguono, anzi forse sono anche peggio. Anzi, son peggio. Si sa che noi italiani quando facciamo trash, non ci batte nessuno.

Se ci sono belle e bellissime eccezioni, se non è tutto trash come “Loco Loco”, è grazie a maestri come Fred Again, che sta facendo la storia da solo, non certo perché ospita Thomas Bangalter, che da solo, senza Daft Punk sta combinando pochissimo…

Ma tanto, forse troppo, quando non raggiunge il top di Anyma e Fred Again, deve essere pompato per diventare evento.

Soprattutto a Ibiza, che da tempo ormai, forse, non sforna tendenze e hit e altro, ma soprattutto hype. Ecco perché, probabilmente, i due DJ più grossi, ovvero David Guetta e Carl Cox sono costretti a suonare insieme per “fare l’evento”.

Che momentino che stiamo vivendo, “Loco Loco” per tutti.

(Lorenzo Tiezzi)