Chiuso, in Veneto, After Caposile, realtà nata nel 2015 ormai molto importante nel
clubbing italiano. Secondo alcuni media, “per motivi di sicurezza”. Leggi i dettagli su ANSA.it
Senz’altro, After Caposile nel tempo è cresciuto molto, fino ad ospitare top DJ internazionali dall’alto
cachet. Il 29/3 era previsto Fatboy Slim. La serata probabilmente sarà annullata? Vedremo. Tutto questo, tutta questa crescita ha preso vita nonostante sia rimasto un circolo / club privato (con tessera), una formula però adatta solo a piccole realtà.
La speranza è che After Caposile riapra al più presto. Adottando però la formula ‘classica’ di discoteca / locale di pubblico spettacolo.
Siccome qui su AD! AllaD!sco scrivo sempre chiaro quello penso (purtroppo non posso scrivere tutto quello che penso, ma quello che scrivo è sempre il mio pensiero, chi ha la capacità di leggere cosa vuol dire avrà capito, gli altri fatti loro…) si sa che certi locali sono anche legati a certi eccessi. E non è un problema.
Quali locali? I locali della movida milanesi, alla cocaina. Le sagre di domenica al vino. Altri locali, ad altri addittivi. Ecco, siccome in Italia, per i maggiorenni non è vietato e non è neppure vietato acquistare droga (è vietato spacciarla soltanto), il punto non è che certi club sono troppo legati agli “eccessi” e quindi vanno chiusi.
Se si chiudono i locali perché ci sono troppi eccessi, a me non va bene. Siccome lo scrivono in pochi, io qui, dove comando solo io, lo scrivo. Se ci sono motivi di sicurezza o fiscali, a me va bene. Se invece parliamo di eccessi, no.
(Lorenzo Tiezzi)
(foto tratta dal sito ufficiale di After Caposile)