Domani compio 54 anni e sono un po’ stanchino. L’Italia va male. La comunicazione molto peggio.
Lo dice l’economia, che è stata drogata per anni dai sussidi del Covid e poi dal PNRR, una iattura epocale perché ha convinto gli imprenditori che lo stato conti perché finanzia. Lo stato non conta niente, in italia. Se dà soldi, sbaglia a chi darli.
Dovrebbe implodere. Spero che succeda. E non succederà subito. Non so come finiremo. Forse mi comprerò il libro della prof. Veronica de Romanis, “L’Economia della paura”. Forse no. Sto leggendo altro.
E quindi, pur stanchino, che ho capito della vita e il lavoro (soprattutto in ambito comunicazione)?
Non è vero che nessuno si salva da solo e non è vero che è tutto semplice.
La vita è complicata e dura e sei solo tu che ti puoi “salvare”, mettendo te stesso al primo posto.
Nel lavoro, dico, la vita è complicata. Ognuno sceglie la sua, se può. I malati non possono, per dire. Potendo, riusciendoci, vorrei invecchiare come un monaco medievale, ovviamente come la mia idea balzana di monaco medievale: beata solitudo, sola beatitudo. Son stanchino.
Ogni giorno, soprattutto sul lavoro in ambito comunicazione, sei circondato da persone meno intelligenti di te ma molto più furbe che ti creano problemi facendoti perdere tempo o sfruttandoti. Ogni giorno.
Lasciamoli lì, sorridendo mentre facciamo la nostra strada.
Insieme a chi ci merita.
E quindi spesso da soli. Soprattutto in paese come questo, in cui tutti credono di capire qualcosa in ambito comunicazione e non capiscono niente.
Tra ansiosi ego-centrici distrutti dai social, che hanno problemi con la propria immagine e non vogliono invecchiare… E persone con meno problemi convinte però di aver capito cosa funziona in ambito comunicazione…
(i social? Si, certo, con il personal branding, mentre le testate non fanno vendere niente, etc, questo me l’ha detto un professionista serio in ambito culturale… non è mica vero, non lo sa nessuno cosa funziona davvero, ecco perché bisogna fare tutto. Guardiamo la politica: se tutti i sondaggisti sbagliando, come possiamo noi sapere cosa funziona e cosa non lo fa?)Ecco perché dobbiamo fare tutto, dai social ai media a googl all’AI, tutto, senza spendere una follia),
COME SI FA?
Si dice a tutti il nostro piccolo ed umile pensiero, sapendo che quasi nessuno lo capirà.
(Lorenzo Tiezzi)