La tv è sembrare e non si scrive per passione.
Ho lavorato in tv. Da tecnico e non da star. Era TMC2, una tv musicale nazionale. Una tv nazionale. A volte mi chiedo chi me l’ha fatto fare, di provarci a fare l’artista o lavorare nel settore / creativo musicale.
Il punto è che non si sceglie. Come pensavo ci fosse scritto all’inizio del secondo film di Tornatore, il bellissimo “Una pura formalità” (ma poi non c’era scritto, me lo sono inventato, oppure c’era scritto nella prima versione del film, boh). Il protagonista è uno scrittore vero, pazzo, ma vero.
Ecco cosa c’era o non c’era scritto all’inizio del film:
Non si scrive per passione, si scrive perché non si sa fare altro.
Io non so fare altro che questo, stare intorno alla creatività o cretinità. Fate voi. Far parte dello show. E forse manco questo.
Ho lavorato anche io in tv, dicevo, dietro le quinte dove ogni “talent” (quelli che vanno in onda, quelli almeno un po’ famosi) è sempre 10 righe sopra gli . Lo si sa. Se sei uno normale vai a lavorare alle Poste e sei contento. Noi non siamo “normali”.
E quindi, come ho già scritto, lo so che la tv è sembrare.
Anche noi dietro le quinte. Nello show business fanno strada quelli con la pelle dura e hai dimostrato di averne, eccome.
Alcuni talent (quelli famosi che vanno in onda) ci piacciono di più, altri meno. Per dire, a me Paola Maugeri non è mai più piaciuta più di tanto. Troppo fredda. Parlo della tv, non della vita, non l’ho mai conosciuta e la vita è 100.000 volte più importante della tv. Adoro Victoria Cabello, per dire… ma pure lei, accidenti, non è diventata Ale Cattelan e Ale Cattelan non è De Martino.
Francesca Fagnani non se sia più dolce di Maugeri, come persona, però lo sembra. Per questo funziona. La tv è sembrare. Paola Maugeri è diventata una specie di riferimento per il rock in Italia, ma non è mai stata una star. Ma non è questo il punto.
Il mio babbo che di tv “non capiva niente”, diceva sempre che nello show biz non c’è posto per tutti quelli bravi. Figurati per quelli abbastanza bravi come te, ma non “eccezionali” (ripeto parlo di tv, non di altro, non di te come persona, non ci conosciamo).
La musica è sempre sopra di noi, tutti abbiamo iniziato con una passione ASSOLUTA e anche oggi, a 54 anni, mi ascolto Kanye West. Rifarei tutti gli sbagli professionali e non che ho fatto.
Per la musica. Certo che mia figlia è più importante della musica, come dice Lorenzo Jovanotti in quella canzone, ma la musica è arrivata prima e ci sarà domani quando non ci saremo più.
Sono certo che è così per milioni di non famosi e di famosi nel mondo.
Lorenzo Tiezzi x AD!