“I Feel for You” di Sinclar, del 2000, è la “hit” dell’estate 2026?

Che bello, “I Feel for You” di Sinclar, uscita nel 2000 è la “hit” dell’estate ’26… Siamo contenti, noi anziani? Noi che abbiamo ancora bisogno delle hit? Degli inni che siano qualcosa di più dei trend di TikTok.

Nella foto vede Bob Sinclar nel 2010 in una campagna per Yamamay

Sicuramente “I Feel for You” ha più anima dell’ennesima markettata o marchetta che è il nuovo singolo di Sinclar, la solita robetta con effetto nostalgia che ha interpretato con la bella Kiesza – “I Can’t Wait”…

Si tratta dell’ennesimo esempio di robetta “porno”, ovvero musichetta che arriva prima allo stomaco e a dove non batte il sole prima che al cuore. “I Can’t Wait” dei Nu Shooz o come diavolo si scriveva, gli over 35 se la ricordano tutti. E Sinclar, da furbo DJ, la cita… e taglia via il resto.

Ma le vere hit Sinclar NON le ha fatte così: le ha fatte divertendosi come un caimano senza citare nessuno con “Gym tonic”, le ha fatte con canzoni e cantanti veri (no cover), brani eterni come Mozart, ovvero “Love Generation” o “World Hold On” oppure ancora quella che forse è la più bella di tutte, della sua carriera, la splendida “Feel the Love” cantata da Dawn Tallman, uscita nel 2015…

Certo, anche “I Feel for You” era piena di roba vecchia e stampe, ma NON richiamava nessuna hit già nelle orecchie degli ascoltatori… ecco perché era bella. Era piena della musica del CUORE di Chris / Bob.

Attenzione, non ce l’ho con Chris. Questa cosa la fanno il 95% dei top dj al mondo. NON stanno più lavorando davvero in studio. E infatti se il loro brand tiene, la loro musica non lo fa. Per niente.

Che bel pezzo, che bella nostalgia, quando il French Touch stava nascendo, ci spiegano gli espertoni (in realtà era già nato da un pezzo, visto che i suoi creatori veri, i Daft Punk, il loro brano più importante, quello senza il quale non avrebbero fatto nient’altro, “Da Funk”, l’han pubblicato nel 1995, 5 anni prima).

Il mio amico Gianluca Motta, vero DJ che da sempre vive nel suo mondo fatto di musica e che suona da sempre quel bip che vuole, dice che oggi c’è un sacco di bella musica in giro. Sarà vero, poi però mi cita esempi di pezzi che non sono proprio così recenti oppure club track come questa qui…

Bella eh, ma senz’altro perfetta solo sul dancefloor. Non altrove. Non c’è niente che non si un bel momento di stop prima del bel riff, ci sono bei suoni… ma non è una hit. E infatti resta sul dancefloor dei party cool in cui suona Gianluca.

Tutt’altra cosa quest’altro pezzo, che Gianluca ama molto (e fa bene)… solo che è del 2001. Herbert è un mezzo genio. Forse più che mezzo.

Non credo sia d’accordo con me manco Federico Piccinini (qui sopra), che è molto bravo sui social a raccontare le cose, ma non è che la musica sia democrazia.

Il punto è che se il pezzo”dance” dell’estate 2025 è stato un brano di Bad Bunny, NUEVAyol, e se nell’estate 2026 non ci sono, ancora hit, è perché tra la spinta del super pop e mille altre cose (tra cui il boom dei concerti, che non è quello dell’elettronica), i “grandi” DJ e produttori non stanno lavorando bene. Per niente proprio.

Per me.

Lavorano bene solo certi dj nella NICCHIA. Quando se ne f*ttono di tutto e tutti e fanno musica per il loro CUORE. Parolaccia. Tipo questo pazzo qui. GKHP. Già solo dal nome, dove vuoi che vada? Andrà all’inferno, certo. Però senti che sound, su UMM Red, che non, ripeto NON vuol fare hit.

Vuol fare musica.

Oggi forse le hit non possono più esistere, per cui provare a farle e fallire ogni giorno è proprio cretino.

(Lorenzo Tiezzi)