Il meraviglioso suono dei Mondiali di calcio 2026

Ai Mondiali di calcio 2026 sentiamo da Dio. Non si vive di sola musica, conta molto anche il suono. 

E quello dei mondiali di calcio 2026 tra USA, Canada e Messico, quello che ascoltiamo in TV, è semplicemente fantastico. 

Attenzione, parlo di DAZN perché la Rai spesso riesce ad abbassare troppo il suono dell’ambiente lasciando solo la voce dei telecronisti… 90esimo minuto è tutta un’altra cosa… Grazie, mamma RAI, grazie!

Con i tamburi, col fischietto del ladro che sente forte con il pubblico che si sente davvero bene, sembra di stare allo stadio. 

E come mai quando guardiamo le partite italiane su DAZN oppure su Mediaset oppure su Sky non si sente così l’audio? 

È ovvio, è ovvio.

Evidentemente i tecnici delle tv italiane non sono in grado di microfonare nel modo giusto gli stadi come fanno i tecnici statunitensi dei Mondiali di Calcio (stesso discorso per i tecnici messicani oppure canadesi, ovviamente).

Bambini miei, imparate. Che questo è un modo eccellente di vivere le partite.

Forse anche la questione di budget. Rendere così bello il sound di uno stadio probabilmente costa molto, invece le TV italiane, che non incassano così tanto (escludiamo DAZN che è veramente gestita in modo a mio parere terribile visto che elemosina i commentatori anche per partite di serie A)…

Anche le stesse squadre dovrebbero imporre certi standard, anche sonori. Ma tanto lo faranno: gli interessa soltanto incassare. Sarà la resa pubblicitaria a far capire che le partite viste così son più belle? Speriamo.

Magari mi sbaglio, ma credo che da questo livello non si torni indietro. E non è male. Speriamo, da settembre, di poter sentire il calcio in un altro modo.

Lorenzo Tiezzi #alladisco #ltcpills

FOTO DA RAIPLAY