The Island, basta ecologia, sì a sponsor & Sven Väth

“The Island nasce dal riconoscimento del bisogno di ripartire, di riconnettersi con la natura e con gli altri e di divertirsi con una nuova consapevolezza a seguito delle restrizioni dovute alle politiche di contenimento del Covid. Rivolto a spiriti creativi, liberi e visionari, il format è un boutique festival esperienziale ispirato ai valori di sostenibilità, condivisione, autenticità ed evasione”.

Così si presentava questo festival qualche anno fa ai Best Event Awards.

Cosa ci sarà di ecologico nel volare a Pantelleria per pochi giorni a fare cose e sentire musica, a luglio, un mese in cui i turisti ci sarebbero comunque e poi tornarsene a casa? Boh. E infatti, nel 2026, di ecologia nel comunicatone stampa si parla poco.

Certo, è cambiato lo sponsor: visto che non c’è più Plenitude, ovvero ENI, che fa petrolio, non c’è più bisogno di spingere su questo valore…

Siamo cattivi? No, siamo oggettivi.

Certo, anni fa, “The Island e Plenitude hanno donato a Pantelleria un impianto di pannelli fotovoltaici che rimarrà sull’isola per i prossimi 30 anni”. Ma che impianto è, che potenza ha? Nessuno lo sa, conta il bel gesto.

Arrivamo al 2026, ed eccoci al comunicatone:

Nel cuore del Mediterraneo, tra paesaggi vulcanici e natura selvaggia, dal 9 al 12 luglio 2026 torna “The Island Fuze Tea”, l’experience festival firmato Fuze Tea che da cinque anni trasforma Pantelleria in un punto d’incontro internazionale tra musica, natura e persone. Per questa nuova edizione, “oltre 80 esperienze immersive per scoprire l’isola in ogni sua sfumatura, e una line up di artisti d’eccezione“.

Dal 9 al 12 luglio, l’isola si apre a una community di viaggiatori, appassionati di musica e spiriti liberi dando vita a un’esperienza immersiva che unisce energia e relax, esplorazione e connessione.

Quando il sole cala, la musica diventa il cuore pulsante del festival: i paesaggi naturali di Pantelleria si trasformano in palcoscenici a cielo aperto ospitando artisti della scena internazionale. Tra gli artisti proposti Boss Doms, musicista, DJ e producer capace di muoversi con naturalezza tra urban e pop, da anni tra le voci più riconoscibili della scena italiana. Il 10 luglio tocca a Sven Väth, autentica leggenda dell’elettronica mondiale: cinquant’anni di carriera, migliaia di dancefloor conquistati, un’energia che non conosce confini geografici né anagrafici. A chiudere l’11 luglio è Mace, producer visionario che ha saputo fondere elettronica, rap e pop in un suono tutto suo, ridefinendo il panorama musicale italiano contemporaneo…

Certo, Sven Väth, ormai quasi fuori dai club e dei festival che contano davvero, resta un mito e ascoltarlo in una bella isola vale il viaggio. Questo sì.

Ci sono, ovviamente, anche altri top dj, ma vi lasciamo alle esperienze, tutte sponsorizzate.

The Island Fuze Tea non è solo musica: con oltre 80 attività in programma, il festival trasforma Pantelleria in un playground open air dove ogni momento è un’opportunità di scoperta. Si va dal Kayak Easy Escape by Fuze Tea, un’escursione tra le acque cristalline dell’isola, al Fuze Tea: Explore from the Sky, voli in mongolfiera con vista panoramica su Pantelleria; dal Boat Party al Favare Night Trek, rituali al tramonto e degustazioni dei sapori locali, fino al Roof Yoga by Fuze Tea e alla Guided Meditation by Fuze Tea

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