Timeless, la raccolta che esce oggi più o meno gratis su tutte le piattaforme (e siamo certi anche in mille diverse edizione per superfan che vogliono spendere tanto). Rccoglie 10 inediti di un vero genio.
Per chi ha iniziato ad amare la musica negli anni ’80, il genio e la follia di Prince si sempre mescolati e la sua follia troppo spesso è stata troppo importante. Siamo stati troppo fortunati, a poter ascoltare l’unico artista della storia ad avere lo stesso ritmo e la stessa vocalità di James Brown e mille altre cose… E l’abbiamo dato spesso un po’ troppo per scontato. Ricordo ancora quando pubblicò “Kiss” e alla radio nel 1986 ci fu chi diceva che era poca cosa. Certo, poca cosa. Solo che è stato l’ultimo brano sul giro classico di 12 battute del blues e del rock ad essere una hit. L’ultimo.
Perché anche in Timeless Prince sforna 10 classici senza tempo, ma guardando al futuro, mica solo alla tradizione della musica americana nera, la più importante che c’è da 150 anni ad oggi.
Il disco scorre via veloce, molto facile da ascoltare, con brani disperato / rock come “Tick Tack Bang” che dovremmo ascoltare in loop al posto di radio e trap. Ma non lo faremo.
Lorenzo Tiezzi
Eccoci col comunicatone (un po’ aggiustato, ma ci sta): date un’occhiata alla grande stampa italiana che fa copia incolla senza neppure correggere alcune piccole imperfezioni. Grandi, noi dei media. Ecco perché Prince ci schifava e faceva bene.
Venerdì 28 agosto, esce “TIMELESS”, il nuovo album postumo di PRINCE, realizzato in collaborazione con Legacy Recordings – Sony Music (https://sonymusic.lnk.to/Timeless). Composto da 10 brani rari e/o inediti provenienti dal suo leggendario archivio, “Timeless” è il primo progetto discografico di Prince a essere curato in modo da attraversare tutte le principali epoche della sua carriera, riunendo incisioni realizzate tra il 1977 e il 2016 in un ampio ritratto di uno degli artisti più innovativi e influenti della storia della musica.
“Timeless” è disponibile in digitale, CD, vinile black e in un’edizione limitata in vinile purple marble in esclusiva sul Sony Music Store.
I fan possono inoltre accedere a offerte retail esclusive e a merchandising “Timeless” in edizione limitata tramite Paisley Park e Prince.com, compresi articoli da collezione creati appositamente per il Prince Celebration 2026.
“Timeless” ripercorre la straordinaria evoluzione artistica di Prince lunga quasi quattro decenni, dalle sue prime registrazioni in studio come prodigio adolescente a Minneapolis fino a una delle sue ultime performance. La raccolta mette in luce la straordinaria coerenza, curiosità e ambizione creativa che hanno definito il suo lavoro per tutta la vita, offrendo ai fan una rara opportunità di ascoltare capitoli finora inediti del suo percorso creativo.
All’inizio di quest’anno, The Prince Estate aveva anticipato “Timeless” con l’uscita di “With This Tear” il 2 aprile, in occasione del decimo anniversario della scomparsa di Prince. Registrato originariamente a Paisley Park nel novembre 1991, il brano rappresenta una testimonianza della straordinaria unicità artistica di Prince: ha infatti prodotto, arrangiato, composto e suonato ogni singolo strumento presente nella registrazione.
NB: in realtà non c’è proprio niente di strano, Prince suonava tutto. Tutto.
Acclamato da CBS News e da altri media, il brano è stato definito da Rolling Stone “profondamente personale”, mentre Billboard ne ha lodato “l’interpretazione essenziale”, mettendo in evidenza la performance vocale di Prince e l’arrangiamento pianistico.
In occasione dell’annuncio dell’uscita dell’album è stata pubblicata “Stone”, un brano registrato nella primavera del 1995 scritta da Sandra St. Victor, Tom Hammer e Jules Van Even.
A quasi un decennio di distanza, l’influenza di Prince resta più profonda che mai e “Timeless” sottolinea la straordinaria profondità e l’intramontabile grandezza della sua opera.