Sada Says: ciao Sanremo, bentornato San Valentino

San Valentino torna e meno male. Comunque sia, a livello di Sanremo non sarà mai.

Sada Says by Riccardo Sada questa settimana mescola il sacro dell’amore con la festa più trash, più televisiva e più “volemose bene”, ovvero Sanremo. Che dire di più? Leggete e piangete con noi. Perché San Valentino non può essere a livello di Sanremo.

Sanremo è sempre stato un evento molto atteso in Italia, un’occasione per celebrare la nostra musica e la nostra cultura. Con la pandemia ormai lasciata alle spalle, il festival si è allineato al volemose bene internazionale e adattato esperienze ancor più intime, libertine e liberali. È stato un successo che ha permesso a molti di godere della bellezza del posto e di vivere momenti di gioia, intrattenimento e spensieratezza.

La manifestazione cade sempre più spesso in un calendario che si posiziona nelle prime due settimane di febbraio e anticipa puntualmente  la marcia inesorabile di avvicinamento a un altro santo amato dagli italiani, San Valentino, l’occasione per celebrare l’amore e le relazioni significative nella nostra vita. Questa festa è l’opportunità per rafforzare i legami con i nostri cari dimostrando loro quanto li apprezziamo e li amiamo. L’eco di quello che succede a Sanremo si riverbera su San Valentino.

Le storie vere o di facciata che fanno da linfa al gossip si sgonfiano e si stemperano.

Restano gli amori veri, che magari si sono incrociati davanti e dietro le quinte del Teatro Ariston. Restano i pensieri di un bacio sulla bocca in diretta mondiale tra Rosa Chemical e Fedez che, tra uno spot pubblicitario e l’altro, a telecamere spente, ha mandato in bestia una sorpresa e imbarazzata Chiara Ferragni.

Ciao Sanremo, bentornato San Valentino… almeno questo è chiaro.

Resta un Amadeus che condividerà sempre meno il suo profilo Instagram con la moglie proprio per colpa della solita super blogger. Restano gli altarini tra discografici che si appartano durante la manifestazione sperando di non essere visti. Insomma, da un evento di richiamo internazionale che spesso tracima nel pruriginoso ecco il tempo a cancellare tutto e a ridisegnare anche le playlist, perché è un attimo encomiare i successi sanremesi ma è anche un attimo dimenticarli per far posto a quelli che anticipano il 14 febbraio. Lo show biz non fa tempo a immettere sul mercato le selezioni del Festival che è già tempo di pensare alle compilation da infilare nelle scatole di Baci Perugina. Perché indipendentemente dalla forma che sceglieremo di dare al nostro San Valentino, l’importante sarà l’essere circondati dalle persone che amiamo e celebrare l’amore nella sua accezione più ampia e con una colonna sonora personale e personalizzata.

Sanremo e San Valentino sono due santi e due ricorrenze importanti, che ci ricordano l’importanza della musica e dell’amore nella nostra vita.

La musica è una passione che unisce molte persone e crea momenti di gioia e intrattenimento, proprio come l’amore, che unisce le persone e crea legami duraturi e significativi. Questi due appuntamenti ricordano l’importanza di celebrare la bellezza della vita. Sia attraverso la musica che attraverso l’amore. L’emozione pulita, leale, vera e onesta dell’amore è stata messa in mostra nella musica dance fin dai primi ritmi e dalle prime melodie diffusisi nell’etere. Il sentimento è lo stesso che si prova per un brano e per un artista. Amore al primo ascolto e al primo sguardo del nostro beniamino. I migliori artisti lo sanno, riconoscono questo sincero messaggio e riversano la loro passione in quello che fanno, che compongono e che interpretano.

Così suggeriamo qualche pillola di amore con questa playlist.

E buon San Valentino.

Riccardo Sada x Sada Says / AllaDisco

http://www.riccardosada.com/index/

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