Chi è che vince nella comunicazione? Ovvio Sergio Tacchini ed il sondaggione aperitivo. Coca Cola e Grana Padano invece deludono un po’. Ma andiamo con ordine… Eccovi M!X AD! 07 11 25.
Sono super incasinato con il lavoro e non ho ancora avuto il tempo di scrivere per M!X AD! la mia (senz’altro splendida, vedrete!) “Anti-guida a Napoli & New York”, città che ho visitato recentemente e che ovviamente sono molto simili (marittime, incasinate, piene di falsi, accoglienti, meridionali).
E’ giovedì pomeriggio, M!X AD! voglio che esca sempre il venerdì mattina, per cui che faccio? Me la cavo in corner, parlando del mio mestieraccio, che è sempre stato più comunicare che scrivere.
Anzi, capire qualcosa di comunicazione e poi passare il proprio sapere ai clienti, dopo aver tanto studiato. Ho iniziato a farlo al DAMS di Bologna nel 1991, dove mi sono laureato nel 1996 (mentre lavoravo un po’, tra piscine, musica e abbigliamento). Ho studiato pure semiotica, se ben ricordo.
Se non ve ne frega niente del tema comunicazione, cosa comprensibile (anzi buon per voi), scorrete fino in fondo e trovate altri articoli che forse vi piacciono di più. Non è che si può piacere proprio a tutti. Ma a quasi tutti possono interessare 5 pezzi facili da sottofondo o per ballare (ADAB) e un po’ di consigli per uscire in un weekend ‘scarico’ (quello che segue Halloween).
E quindi, visto che di memoria ne ho pochissima, sto sul presente della comunicazione. Partiamo dalle pubblicità. Mi sembra che il periodo sia davvero pessimo. Di campagne di qualità ce ne sono pochissime. Addirittura c’è uno spot radio che dice: la maggior parte degli italiani non riesce a far una dieta sana e mangia male, per cui assicuratevi che è meglio. Ma che messaggio è? Il brand non lo ricordo e non conta. Voto 2.
Molto bella, invece la campagna social di Sergio Tacchini con l’attore Fabrizio Brienza. Fa morire dal ridere. Il brand italiano, per rilanciarsi dopo un lungo periodo in cui non è stato al centro della scena, punta sulle tute in stile anni 80… E vince. Con l’ironia si vince quasi sempre, in ambito comunicativo, soprattutto. Questo Italo americano in stile mafioso fa veramente ridere, come il suo marsupio che diventa cool. Vedete un po’ di video qui. Voto 10 a Tacchini, 12 all’attore.
Continuiamo con i brand. Quelli grossi non sempre fanno cose eccellenti. Ad esempio, Il legame Grana Padano / Olimpiadi Invernali mi sfugge. Il Grana è un formaggio di pianura, ci si poteva sforzare un po’ di più che mettere soltanto in mano un pezzetto di grana a Brignone e Goggia. Lo splendido topino di Parmareggio credo fosse qualcosa di molto più originale. Voto 5 per il Padano.
Anche il colosso Coca Cola, che è ovviamente sponsor delle Olimpiadi non mi sembra stia facendo gran che a livello di creatività. “Coca-Cola rinnova il proprio impegno nel promuovere i valori di inclusione e coesione sociale con un’iniziativa che mette al centro le persone e le comunità che fanno la differenza ogni giorno”, scrivono. Voto 6—-, niente di più.
Mi piace invece molto la comunicazione social (e non solo) di TAF, che sabato 9 novembre propone tanti match di pugilato di livello assoluto all’Allianz Cloud di Milano. Giocano sul ‘creare’ rivalità, ma senza esagerare e stanno avendo un grande successo, infatti il 6 dicembre TAF approda pure a Roma, al Palatiziano. Voto 8 per per il team TAF.
Tra i giornalisti & dintorni (moltissimi i dintorni), il comunicatore numero uno è senz’altro Francesco Oggiano a cui umilmente un po’ mi ispiro. La sua newsletter è una bomba. Voto 10 per lui.
Passiamo alla politica. Zohran Mamdani, nuovo sindaco di New York, ha vinto anche perché comunica benissimo. Anche la campagna di Sergio Tacchni sa di New York, che comunica bene. Voto 10 a New York.
E questo Zohran Mamdani è veramente un maestro. “Progressista, millennial, musulmano: il nuovo primo cittadino di New York, la città più grande degli Stati Uniti, è Zhoran Mamdani, 34 anni, eletto martedì con più del 50% dei voti”, scrive Avvenire. Socialista non poi così moderato e musulmano (!), ha battuto il più famoso Cuomo, ex governatore dello stato, anche lui “di sinistra”, ma con diversi problemi con la giustizia. E’ figlio di una regista importante e gira video incredibili, in cui si butta pure in acqua vestito col completo. Date un occhio a a ciò che dice di lui Oggiano.. Voto 10 per Oggiano (già dato), 12 per Mamdani.
Chiudiamo qui, che devo andare all’aperitivo. “Dagli Stati Uniti al Nord Europa, passando per il Regno Unito: l’aperitivo è diventato ormai in tutto il mondo un vero e proprio appuntamento fisso a livello internazionale”, ci fa sapere l’ufficio stampa di Sanbittèr. Ovviamente è vero solo in parte. L’aperitivo sarà pure in leggera crescita, ma lo facciamo sopratutto in Italia e manco in tutta Italia. «Sono oltre 4 su 10 gli italiani (il 41%) che frequentano i bar in “orario aperitivo”», dice uno studio divertente promosso da Sanbittèr e fatto da Euromonitor International.
E’ vincente la strategia di comunicare Sanbittèr in modo indiretto, tramite uno studio sull’aperitivo. E’ vero solo in parte, ma che conta. Leggere che il nostro lifestyle cresce ci mette allegria. Quindi poi beviamo più Sanbittèr. Doppio voto: 10 sull’idea dello studio e 7 per il messaggio, che a noi italiani piace.
Lorenzo Tiezzi x M!X AD
5 Pezzi facili facili by Alessandro Bruno
Tutti i party del weekend, anche se è un po’ scarico è perfetto per uscire anche nei posti top (dove magari per una volta entri pure tu)