Certo, D’Alessio + Daniele = Geolier
E se Geolier fosse ‘solo’ un mix di Gigi D’Alessio e del Pino Daniele più immediato, quello pop e oggi quasi dimenticato?
Attenzione, a differenza di troppi, io D’Alessio lo stimo e molto. Non lo amo, ma lo stimo. Come Baglioni.
E poi, sì leggerete una sorta di ‘recensione’, un genere che non si trova quasi più ma che scrivo volentieri perché aspettavo questo disco e sono rimasto in qualche modo colpito. Non come volevo, perché mi sa che lo riascolterò poche volte, pur avendolo comunque apprezzato.
D’Alessio + Daniele = Geolier. Un mix vincente sia chiaro. Il senso della melodia ce l’ha. Quasi tutti le canzoni del suo nuovo disco hanno una bellissima melodia e sono pop e dolci, immediate. Sono chi proprio è lontano anni luce della trap italiana (che il vero pop italiano, Sanremo escluso, ma Sanremo è roba da vecchi, sopratutto).
L’unico brano del suo ultimo disco che mi ha colpito davvero, per le sonorità, è “Canzone D’Amore” che è un po’ Smashing Pumpkins e un po’ XXX Tentacion e molto Geolier. Il ragazzo canta. E bene. Guarda caso, su Radio Deejay, è quello il pezzo che ho sentito come singolo il 19 gennaio ’26. Il resto del disco suona benissima, ma fila via. Come quasi tutto il pop di oggi.
“Fotografia” potrebbe essere, anzi è già un classico. Ma non è un po’ troppo classica?
La voce di Geolier affoga nel reverbero, manco fosse quella di Cremonini e tutto suona perfetto, efficace, pop. E che gli devi dire? Si vede che va bene così.
A me stesso dico che avrei pensato un percorso un po’ più lungo e qualche passo indietro verso l’hip hop o altro, ma probabilmente ho sempre sbagliato. Ho preso un abbaglio.
Per me “Chiagne” è una delle canzoni italiane più belle degli ultimi anni e avrei voluto più furti (come ho scritto su Dj Mag Italia, in quel pezzo ce n’è uno bello grosso, ad “Angeli” di Vasco Rossi) e meno mix di altri artisti napoletani come D’Alessio e Daniele. Napoli più Napoli più Napoli non è che fa Napoli al cubo.
Fa, per me un bel pop ma poteva essere molto di più.
E ORA VAI CON UN PO’ DEL COMUNICATONE… ricordando che D’Alessio + Daniele = Geolier, per me.
Dopo aver dominato le classifiche con “FOTOGRAFIA”, “081” e con la collaborazione con la leggenda del rap mondiale 50 Cent in “PHANTOM”, Geolier torna con il suo quarto attesissimo album, “TUTTO È POSSIBILE” (https://geolierofficial.lnk.to/tuttoepossibile; Atlantic Records Italy / Warner Music Italy), fuori oggi ovunque.
“TUTTO È POSSIBILE” non è solo un titolo: è la sintesi di un percorso che all’inizio sembrava irrealizzabile e che oggi è sotto gli occhi di tutti. Dalla strada agli stadi, dal quartiere a collaborazioni che fino a pochi anni fa sarebbero sembrate impossibili. Un disco che unisce mondi lontani e li fa convivere nello stesso racconto, ospitando Pino Daniele, 50 Cent, Anuel AA, insieme a Sfera Ebbasta, ANNA e Kid Yugi.
Il progetto nasce da una coincidenza che ha il sapore del destino: l’arrivo di un brano mai pubblicato di Pino Daniele in cui risuona una frase chiave, “tutto è possibile”. Da lì prende forma un album che racconta la crescita, il prezzo del successo, il legame con le proprie radici e il rapporto complesso con i sogni una volta realizzati.
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I concerti della prossima estate di Geolier
6 GIUGNO 2026
TERMOLI (CB) – ARENA DEL MARE 42° 15° – DATA ZERO
13 GIUGNO 2026
MILANO – STADIO SAN SIRO
19 GIUGNO 2026
ROMA – STADIO OLIMPICO
23 GIUGNO 2026
MESSINA – STADIO FRANCO SCOGLIO
26 GIUGNO 2026
NAPOLI – STADIO DIEGO ARMANDO MARADONA – SOLD OUT
27 GIUGNO 2026
NAPOLI – STADIO DIEGO ARMANDO MARADONA – SOLD OUT
28 GIUGNO 2026
NAPOLI – STADIO DIEGO ARMANDO MARADONA – SOLD OUT