Michele Piagno, eccellenze friulane all’Enoteca Vecchia Pretura di Codroipo (UD)… e una nuova Certificazione di Federazione Baristi Italiani (Qualità Italiana) – adv


Ballare per ora non è possibile, ma bere e mangiare bene con gli amici, in questo inizio 2022, è assolutamente consigliato. Farlo in Friuli è molto più facile che altrove e decisamente piacevole.

Cotto triestino, ovviamente un crudo d’eccellenza come il San Daniele anche abbinato a cocktail originali a base di whiskey, formaggi di nicchia di produttori locali come la Latteria di Visinale, Birra Friuli, vini friulani d’eccellenza come Lis Fadis… avete appena letto solo alcune dei prodotti di qualità assoluta del Nord Est italiano che potete gustare all’Enoteca Vecchia Pretura di Codroipo (UD), il locale che il barman internazionale esperto di mixologia molecolare Michele Piagno gestisce con la sua famiglia.

Per Michele Piagno c’è anche un’altra bella novità: è stato appena certificato dalla Federazione Baristi Italiani (Qualità Italiana) come Ispettore anche per quel che riguarda la caffetteria. E’ un altro traguardo importante, visto che da qualche tempo è già Ispettore Federale di questa realtà.

Originario di San Vito al Tagliamento (PN), Michele Piagno è un barman esperto di mixologia molecolare. Classe 1981, è figlio d’arte: con la sua famiglia di ristoratori, tra un impegno e l’altro gestisce l’Enoteca Vecchia Pretura, a Codroipo (UD).

Brand Ambassador Mixò Italy, nel 2019 ha pubblicato “El Señor Mojito”, un libro di 51 ricette in cui, mentre racconta l’origine del cocktail a base di lime e rhum, svela i segreti del barman perfetto. Nel 2021 lancia poi Barancli, Gin Originale Friulano, legato a doppio filo con la sua terra e scrive con il giornalista / blogger Lorenzo Tiezzi “Consumazione compresa”, un libro dedicato alla magia della notte, a tanti suoi protagonisti e al buon bere.

“Barista, barman, bartender… in fondo sono tutti sinonimi. Chi sta dietro a un bancone deve soprattutto saper ascoltare e regalare un po’ di serenità a chi viene a rilassarsi in un locale”, spiega Michele Piagno, un professionista che punta da sempre su creatività ed eccellenza senza prendersi troppo sul serio.

Nel 2011 ha ideato Glow Sweet & Sour Mix, un liofilizzato divenuto brevetto mondiale per cocktail fluorescenti e si occupa da tempo anche di formazione: già dal 2007 è master trainer e collabora con Flair Academy Milano e con la Federazione Baristi Italiani.

Nel 2013 ha curato con il giornalista Claudio Burdi il libro “100 cocktail light e contemporanei”, mentre nel 2014 ha collaborato con il celebre chef Terry Giacomello de l’Inkiostro a Parma (già al fianco di Ferran Adria a El Bulli) per la specializzazione e lo studio del concetto “Drink & Food”.

Successivamente, ecco un progetto di food pairing con Norbert Niederkofler, lo chef tristellato del St. Hubertus di San Cassiano (BZ) e poi un altro progetto con Nicola Pepe, vincitore di Hell’s Kitchen Italia 2018.

Tra le collaborazioni con i brand, ecco Redbull (Canambassador) e San Bitter, per cui ha creato drink abbinati ai finger food della campagna pubblicitaria “Intervalli Italiani”. Suoi anche i drink studiati per Brouwerij Van Steenberg, uno dei più rinomati birrifici delle Fiandre che lo ha scelto per esaltare la sua birra più prestigiosa, la Gulden Draak. Infine, nel 2012 è stato Brand Ambassador Perrier.

HI RES PHOTO / INFO
http://lorenzotiezzi.it/michele-piagno/

MICHELE PIAGNO INSTAGRAM

Leave a Comment