Dance Music Awards ’22: 6 e 1/2 “di incoraggiamento” (Tiezzi Says)… e tutti i vincitori

Dance Music Awards ’22: un bel 6 e 1/2 “di incoraggiamento”! Mica male, dai

Dai dai dai… andiamo via lisci con report molto personale sulla serata finale dei Dance Music Awards che ha preso vita il 26 marzo a Villa Renoir. Andiamo via partendo dal voto, un bel 6 e1/2 di incoraggiamento. E’ poco? Bisogna vedere da dove parte il settore, ovvero da un bel 5 secco, nonostante chi fa parte del settore si senta così geniale e cool… Quindi grazie DMA. (nella foto mi vedete con la mia scatola in testa con i DJS from Mars, OPS, non ho la scatola in testa, sennò sarei stato più bellino).

Iniziamo con le cose belle, che sono per fortuna tante tante. Come i ringraziamenti. Come è giusto che sia, è bello ringraziare l’impegno di chi organizza la faccenda (Michele Betuzzi, Emiliano Milano, Stefano Ierardi, etc sicuramente anche altri che devono sentirsi citati qui, anzi citatissimi) i due vocalist / presentatori ovvero Faber e Isa B, monumenti del clubbing, la giuria, formata da persone come Eugenio Tovini che da una vita si prodiga per questa gabbia di matti che è la musica dance e quindi pure l’intrattenimento. Faber tra l’altro ha già due eredi musicisti, molto molto bravi… il settore dovrebbe procreare un po’ di più (come tutta l’Italia del resto). Manca un ricambio generazionale? Forse sì.

Perché un voto di incoraggiamento per i DMA? Perché ci si diverte.

Mi è piaciuto vedere lo staff al completo di tanti locali del Sud, soprattutto calabresi. Mi è dispiaciuto vedere poche presenze da Puglia e Romagna. Mi è piaciuto rivedere tanti amici e conoscenti e cenare tra due pesi massimi come Filippo Regis (dj di lungo corso e presidente del SILS) e Andrea Corelli (manager oggi di Gabry Ponte, a lungo discografico, ex Scuola Zoo, etc) e scherzare un po’ su Firenze con Riccardo Tarantoli, storico organizzatore che è pure nel SILB e fa ancora divertire la città più bella del mondo (ovviamente Firenze).

Sono stato contento di salutare tanta gente simpatica e super professionale che vedo troppo poco, tra cui Luca e Roberto (The Cube Guys), i due scatolossimi DJs from Mars, Andrea Pellizzari (Mamacita), Asco, Francesco Sarzi, Gianni Morri, Andrea Cucky, Icio di Royal Management (ben accompagnato!), Paolo Sandrini, Gabry Venus, Stefano Pain TANTI ALTRI che non cito sennò sembra l’elenco del telefono… Cire, Samuele Sartini … (gli ultimi due in formissima, Cucky e Pain un po’ meno, ma la musica si fa con le orecchie). Il primo sportman / artista lo vince però Andrea Casta, violinista sciatore…

Mi hanno fatto molto piacere quattro vittorie: prima di tutto quella di Asia Ricci, bravissima e sempre sorridente ballerina di Vida Loca. Poi quelle di Mamacita, Gabry Ponte ed Andrea Casta. Perché il party e i due artisti, a differenza del 98% degli operatori del settore, comunicano bene. Loro sì che fanno parlare bene di noi anche chi conosce poco i locali. Sono la nostra immagine. Positiva al 100%. Grazie per quello che fate (e tutti gli altri dovrebbero imparare da voi).

C’era pure qualche fenomeno, ovvio che sì. Ma pochi.

Non mi ha dato poi così tanto dispiacere la presenza di un paio di fenomeni (proprio solo un paio) conosciuti soprattutto per la loro poca voglia di pagare chi lavorava per loro o per la loro idea di arte che comprende solo loro stessi. Gli dici ciao, se ne vanno dove devono andare (lontano da me e da chi lavora) e passa tutto.

La cosa più bella della serata è stata l’atmosfera rilassata ed il sorriso anche di chi non ha vinto. Come noi. Noi di AllaDiscoteca tra i blog magazine siamo “solo” arrivati terzi, mica male, no? Ha vinto però Danceland di Riccardo Sada e Daniele Spadaro, un bel progetto… e chi è arrivato secondo? YouBeat, un altro magazine ben fatto.

Abbiamo mangiato bene, lo spettacolo da dove ero seduto io si vedeva un po’ male, ma l’energia dei presentatori e dei premiati l’abbiamo sentita tutta… I Dance Music Awards sono l’unico premio che abbiamo e dobbiamo tenercelo stretto.

E andiamo avanti con qualche spunto per migliorare questi (già belli!) Dance Music Awards

Il primo spunto è comunicare molto di più la propria attività fuori dal settore e meno al dentro del settore. Il premio non fa parlare il mondo ed i media di quanto è bello l’intrattenimento italiano. E’ un peccato. Ma non è giusto criticare i Dance Music Awards perché non fanno notizia e non comunicano: anche disco e intrattenimento italiani lo fanno troppo poco. Anzi quasi mai. Succede solo in caso di tragedie (Corinaldo) e incidenti stradali. E’ un problema grave.

Invece, nel merito, secondo il personalissimo e senz’altro poco condiviso parere di chi scrive, per le prossime (benvenute) edizioni dei DMA vorrei: 1) meno premi alla carriera e più premi ai giovani. 2) Una formula che permetta la partecipazione anche a chi non vuol sedersi alla cena di gala che logicamente ha un costo che non tutti possono permettersi, soprattutto se arrivano da lontano. Non siamo tutti ricchi, purtroppo. 3) Meno categorie, 22 sono troppe. 4) Una formula di voto più semplice e veloce (tre passaggi sono troppi). 5) Meno occasioni di gara tra colleghi e più di condivisione… (etc etc etc, ne ho in testa tante di idee, senz’altro molte sbagliate).

Detto questo, se anche la formula fosse perfetta, molti addetti ai lavori (FORZATI!) continuerebbero a “boicottare” il premio. Ma lo farebbero senza quel minimo di ragione che oggi hanno. Continuate così, non venite che tra noi ci divertiamo di più.

In ogni modo, ci vediamo alla prossima edizione del premio. Io parteciperò sempre. W chi fa divertire. E’ un lavoro molto importante, che nei locali spesso fa nascere amori ed amicizie che durano una vita. Io ‘ste cose le racconto e basta, ma mi sento molto figo.

(Lorenzo Tiezzi x AllaDiscoteca)

Qui sotto tutti i vincitori. Tutto il podio di ogni categoria lo trovi invece sul sito ufficiale.

MIGLIOR BRANO
Bad Memories – James Carter, Meduza
MIGLIOR REMIX
I’m Good – David Guetta – DJS from Mars Remix
MIGLIOR EDM PRODUCER
Asco
MIGLIOR HOUSE DJ PRODUCER
The Cube Guys
MIGLIOR TECHNO DJ PRODUCER
Sisco Electrofanatic
MIGLIOR DJ RESIDENT
Pietro Giacobbi
MIGLIOR WOMAN DJ
Renee La Bulgara
MIGLIOR GUEST DJ 2022
Gabry Ponte
MIGLIOR VOCALIST MAN
Riccardo Celetti
MIGLIOR VOCALIST WOMAN
Charlotte Voice
MIGLIOR BALLERINA
Asia Ricci
MIGLIOR PR
Angelo Cervo
MIGLIOR ANIMATION AGENCY
Visionair
MIGLIOR FOTOGRAFO NIGHTLIFE
Fabio Presta
MIGLIOR PERFORMER
Andrea Casta
MIGLIOR EVENTO
Mamacita
MIGLIOR BALLERINI
Yassin Anghrissa
MIGLIOR SUMMER DISCOCLUB
King’s (Jesolo)
MIGLIORE WINTER DISCOCLUB
Atmosfera (Catanzaro)
MIGLIOR ART DIRECTOR
(Riccardo Cecchin)
MIGLIOR BLOG MAGAZINE
Danceland

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