IMS Ibiza 2026, 23/04 by Alessandro Br1, con Capriati & Marco Faraone

IMS Ibiza 2026, 23/04 by Alessandro Br1... che è successo nel mondo fatto di groove dell’inviato di AD!? Leggete che lo capite.

Che è successo ad IMS Ibiza 2026 per quel che mi riguarda giovedì 23 aprile?

Oggi 23/04 nei diversi meeting ed incontri di IMS Ibiza 2026, si è parlato prima di tutto di co-brand, ovvero di come ogni DJ non debba fare tutto da solo. Dall’analisi dei dati alle fasi decisionali, tra gli artisti ed il loro team deve esserci condivisione. Le collaborazioni tra vari settori funzionano: l’artista da solo non fa niente. Deve esserci marketing, deve esserci comunicazione (come un certo Lorenzo Tiezzi di ltc sa, giusto?), la produzione, la tecnica, ecc.

È stato poi interessante, oggi 23/04, l’incontro con i manager di Beatport. Stanno cercando di puntare molto sui live stream. Avranno anche grande spazio in homepage. Riguardo alle produzioni, è stato davvero interessante poi partecipare all’incontro con Maykel Pyron, il boss di Armada. Ha parlato dell’evoluzione della label in queste ultime due decadi.

A livello musicale Armada ha deciso di essere più varia.

E poi Joseph Capriati, che ha celebrato i suoi 20 anni di carriera. C’era pure Marco Faraone, orgoglio italiano nel mondo. Faraone ha invece presentato RMX Ignite di Alphateta, una gran bella macchina.

L’IMS Ibiza non è un semplice raduno, ma il battito cardiaco che annuncia l’estate globale della musica elettronica. Immagina un vertice dove le menti più brillanti della scena si scambiano visioni tra le mura storiche di Dalt Vila e i resort più lussuosi. È qui che nascono i trend futuri, tra dibattiti sulla tecnologia e la celebrazione pura del ritmo. Un mix unico di business, innovazione e cultura clubbing, che trasforma l’isola nel centro gravitazionale della dance mondiale ogni anno ad aprile.