Gli Europei continuano, Morello vs Liddard a Londra per il titolo dei Pesi Medi

Gli Europei continuano e tocca adesso a Dario Morello (nelle foto), nostro super campione dei pesi medi, che combatte contro per l’Europeo di boxe a Londra.

Certo, gli Europei, dopo l’atletica e il nuoto, continuano. E si gode ancora, sul divano. Forza, Dario, prima di tutto. Forza Italia.

Ricorderò per sempre la santa settimana d’agosto con gli Europei di nuoto e atletica, tra Parigi e Birmingham. Con 13 medaglie d’oro, 15 medaglie d’argento, 15 medaglie di bronzo: nel nuoto, siamo arrivati secondi, dietro ai britannici, con una quantità pazzesca di argenti che potevano essere ori per un centesimo. Ricordo quello di Benedetta Pilato nei 100 rana, ragazza molto matta e velocissima.

E ricordo quello di Ceccon, che è un Dio del nuoto, che dopo aver “perso” dice alla Caporale, bravissima intervistatrice, “e poi il greco Apostolos proprio non lo sopporto”. Fantastico Ceccon. Non parlo neppure di Sara Curtis… che mi emoziono troppo, da ex maestro di nuoto.

E poi l’Atletica, a Parigi, dove invece siamo stati un po’ più fortunati: 22 medaglie totali (10 ori, 6 argenti, 6 bronzi) e vittoria all’ultima gara, la 4 x 400 maschile, il loro maledetto miglio, che loro chiamano “The Race”… con Edoardo Scotti, atleta esperto che aveva sbagliato la gara individuale (con un messaggino a parte del sottoscritto a cui ha cliccato mi piace)… e si sentiva un melma. Scotti, che prende in giro i britannici più volte durante la solita intervista post-gara e dice “It’s coming Rome, it’s not coming home”. E ride, e mai risata fu più meritata.

E quindi, prima di Morello, sul ring, che settimana di sport e passione con questi splendidi ragazzi. Che fanno sport individuali, che ci fanno capire che vincere è bello, ma spesso non si vince pur col talento. Pur impegnandosi e prendendosi ogni responsabilità. Ma è sicuro che senza impegnarsi, anche con il talento, non vinci niente. È certo. L’ho già scritto, lo scriverò per me almeno 50 altre volte.

Forse il momento più bello in assoluto non è stato la vittoria di Larissa Iapichino nel Lungo, ma il suo abbraccio con Malaika Mihambo (già campionessa di tutto, ma lo leggete già qui e vedete il video su Insta). Le atlete medagliate insieme alla quinta, che non sapeva se piangere per sé o ridere per le altre.

Ma che succede sabato 22 agosto? Il santo sport continua. Il pugile Dario Morello, che ho sentito più e più volte per InveXtra Magazine e XFight (il magazine pubblicato da InveXtra di Alessandro Bucco dedicato alla boxe), sabato 22 agosto combatte per il titolo europeo dei pesi medi (Ebu Gold) contro l’inglese George Liddard.

Dario è un pugile TAF e TAF con Niccolò Pavesi fatto un bel po’ di interviste ai suoi pugili con diverse previsioni. Momo Elmaghraby non fa previsioni e se la ride, Yohan Acosta dice 70% Liddard, Christian Mazzon pure (anche se spera di sbagliarsi), Paolo Bologna forse anche meno e critica Morello per il “troppo fumo” alzato. Gli unici due un po’ ottimisti per il collega italiano sono Akrem Aouina, che dice che sarà un match equilibrato ed è dalla parte di Dario. Molto solare come sempre Francesco Paparo, che tifa Morello.

Forse, ad essere illusi come chi scrive, uno che tifa Fiorentina ma se c’è Juve – Real tifa Juve, c’era da aspettarsi un bel po’ più di solidarietà e tifo dai colleghi italiani per Dario. Ma si sa che non sono in tanti, anche tra gli atleti, a dare un valore assoluto allo sport.

Chi conosce i calabresi sa che sono tosti, ma veramente tosi, per cui Morello farà da solo e ha buone chance di vincere, anche a Londra, perché ad essere “solo contro tutti” ci si diverte pure.

Forza Italia e in bocca al lupo: a Dario, a chi fa sport e a chi lo segue.

Lorenzo Tiezzi