“Abolendo” il bollo auto, lo stato perde 2.3 miliardi, tanto ne incassa 5 in più con il caro carburanti

Togliere il bollo auto nel 2027 costa 2.3 miliardi, ma lo stato incassa oltre 5 miliardi in più con il caro carburanti. Ecco perché lo stato non sbaglia mai-

L’operazione varata dal Consiglio dei Ministri guidato da Milani per l’esenzione temporanea del bollo auto e moto nel 2026 ha un costo stimato per le casse pubbliche di circa 2,3 miliardi di euro. Ovvero meno della metà dei soldi che lo stato incassa oggi in un anno, visto che i carburanti hanno un prezzo folle. Ben 5 miliardi in più (circa). Infatti lo stato ogni anno incassa solo 46,72 miliardi di euro come tasse sui carburanti, se questi ultimi costano “solo 2 euro al litro”, se il loro prezzo diventa 2,222, l’incasso diventano 51,91 miliardi di euro.

Come sono arrivato a questa cifra? Ecco il banale ragionamento.

Se il carburante costasse “solo” 2,00 euro al litro di media (benzina o diesel) la sola quota delle accise ordinarie ammonterebbe a 0,6729 euro fisse. Considerando anche l’IVA al 22%, lo Stato incasserebbe complessivamente 1,034 euro per ogni litro erogato, pari al 51,68% del prezzo totale, ben 5 miliardi in più (circa).

Quindi lo “stato” incassa circa 1,034 euro, al litro, quando il nostro carburante costa 2 euro. Visto che ogni giorno vengono venduti circa 64 milioni di carburante al giorno, (alla buona)… Quindi lo stato, alla buona in un anno incassa 64 milioni x 365 giorni in un anno da tasse carburanti: ovvero 46,72 miliardi di euro di incasso annuale.

Oggi però il prezzo medio di diesel e benzina non è 2 euro, è Benzina: 2,149 € più Gasolio (Diesel) 2,294 diviso due, ovvero mediamente: 2,222. Quindi, se i carburanti costano di più, lo stato italiano incassa di più, non “solo” 46,72 miliardi di euro di tasse + accise all’anno: ben 51,91 miliardi di euro, ovvero 5 miliardi in più circa. Più del doppio di questo che costa allo “stato” “abolire” il bollo auto per un anno.

Lorenzo Tiezzi