«Con le buone non cambi le cose», ecco il Marracash – pensiero sui “compagni che sbagliano”… e invece sono solo giovanissimi delinquenti che spaccano vetrine

Che delusione, Marracash.

Troppi intellettuali di sinistra, in qualche maniera, giustificano le violenze di Milano e Torino. Pure quelle di domenica 18 ottobre, quando non c’è stata nessuna manifestazione “sfociata” nelle violenze, ma solo vetrine spaccate e rapine.

Siccome, purtroppo, sono anche io un intellettuale e sono di sinistra (radicale per la precisione, sempre votato radicale in vita mia), dico che questo tipo di posizioni mi fa schifo.

La violenza, quella vera, non l’incapacità di questo governo di destra, che infatti è incapace, mica violento, mi fa schifo. Mi fa schifo anche l’incapacità di questo governo di destra… ma non è violento.

Per questo sono al 100% dalla parte di chi protesta, anche in modo forte, anche in modo non autorizzato e quindi illegale (bloccare una strada è illegale ma sempre non violento.

Non violento.

Come stanno facendo i camionisti al Sud e come NON stanno facendo dei giovanissimi delinquenti al Nord.

Tra quelli che sono esposti in modo più chiaro, almeno si capisce davvero che cosa pensano, ecco lo splendido rapper Marracash… che “non giustifica ma comprende” le violenze. Complimenti.

Ecco il Marracash pensiero, molto da King. Marracash è il classico “intellettuale di sinistra” e siccome anche io sono un intellettuale di sinistra, purtroppo, mi dà molto fastidio sentirlo così fuori fuoco.

La sinistra i terroristi li definiva compagni che sbagliano, oggi questi ragazzini delinquenti vanno chiamati prima di tutto così, delinquenti. Ma Marra no, lui ci spiega che (seguono le sue parole, copia incolla dal suo profilo Instagram).

(Lorenzo Tiezzi)