Per fortuna che c’è l’ADE ADMB Mitch B. @ ADE 23 Day 4

Riassumendo per chi non ha voglia di leggere tutto (e sbaglia!), per fortuna che c’è l’ADE, fondamentale per tutti noi che viviamo di musica che fa ballare

Ultimo mio resconto di sabato 21 e domenica 22 ottobre dall’ADE 2023, un ADE che è stato anche quest’anno una gran bella esperienza per me. Conferenze molto interessanti, bella musica e tanti meeting. Parto dai party: ho suonato in uno dei Bulldog Palace, che è una delle principali catene di Coffee Shop della città e non solo… non però nella parte in cui si fuma, ma nell’altra, per cui c’era poca puzza… mica male. Tra l’altro, chi fuma non può bere alcolici, strano no? Si vede che vogliono evitare reazioni eccessive.

Ho poi suonato in una bellissima galleria d’arte, la WIHH Gallery (https://www.whatishappeninghere.com). Ho logicamente adattato il mio sound alla situazione e mi sono molto divertito. Ho cercato di spingere di più sulla creatività e si è creata una situazione davvero particolare. Partecipare all’ADE, a noi dj, serve anche a questo. A suonare in situazioni particolari dovendosi adattare.

Ho poi partecipato ad una conferenza davvero particolare, Demolition. Tutti i produttori avevano infatti potuto inviare la loro musica all’Amsterdam Dance Event per vincere premi molto musicali: pacchetti di plugin, estensioni per Ableton. A premiare due personaggi, come dire, “abbastanza” importanti, ovvero Dave Clarke e Joseph Capirati, veri techno miti. Mi sono piaciuti davvero molto i brani di alcuni artisti. E’ proprio bello quando si creano queste cose, ovvero quando ti piace la musica di un altro artista e gli fai i complimenti ‘live’. Credo faccia piacere riceverli e senz’altro fa piacere farli, soprattutto a chi è giovane ed è agli inizi.

Chiudo con un po’ di per fortuna, che riassumono bene perché partecipare all’ADE sia fondamentale per chi lavora nella musica elettronica.

Per fortuna che parlo abbastanza bene l’inglese e riesco a capire praticamente tutto nei cambi console, ma anche nei meeting, nelle conferenze e con chi incontro. Per fortuna che sono paziente: in questo tipo di eventi, il ritardo è quasi prassi, bestemmio ma aspetto chi devo vedere. Per fortuna che ho portato scarpe comode, e sono riuscito a spostarmi senza problemi, considerando che si fa praticamente tutto a piedi e si macinano km su km

Per fortuna che ho molta resistenza alla stanchezza, le giornate sono molto lunghe, soprattutto perché terminano sempre con un dj set e si dorme poco. Per fortuna che non ho vergogna, e se incrocio qualcuno che mi interessa e non conosco, lo fermo e lascio il biglietto da visita (…) Per fortuna soprattutto che sono andato e ho visto amici e collaboratori che sento sempre solo telefonicamente e in maniera molto veloce. Il contatto e un caffè assieme sono ancora fondamentali.

Per fortuna che ho preparato bene la musica da proporre nei vari locali, la clientela non è mai la stessa, così come i club, e gli orari. Mai snaturare, ma adattarsi, è importante. Per fortuna che AMO quello che faccio più di ogni altra cosa, e sono sempre più stimolato.

Ora a testa bassa si inizia già a pensare all’International Music Summit e PER FORTUNA vado anche là!

Domani (ovvero domenica 22 ottobre) per me ultimo dj set all’Europub in Piazza Dam, chi è in giro faccia un salto!

(Mitch B. xADMB x AllaDisco)