Milano Music Week, da ballare e cantare (anche troppo)

Alla Milano Music Week, più precisamente al Midance il 17/11 al Dazi Milano (Piazza Sempione), presenterò in piccolo e sottovoce il mio nuovo progettino editoriale, “Dove andiamo a ballare stasera?”. una guida però molto divertente al divertimento in Italia che ho scritto con Tommy Totaro. Chi ha voglia di incontarmi, sappia che son lì, da mezzogiorno in poi. Forse un po’ prima, forse un po’ dopo… Dopo una certa ora e un po’ di chiacchiere, forse troppe (se ci sono io parlo per tutti), arrivano The Cube Guye e si balla. E al piano di sopra trovate tutte le tecnologie da DJ da provare, quelle di Alphateta / Pioneer DJ. Tutto il programma del Midance lo trovate sul sito del Midance, qui.

Detto questo, che succede alla Milano Music Week?

Tanto, forse troppo. Ma tutto bello. Anche in ambito elettronico il programma non si esaurisce con Midance, che è piuttosto B2B. C’è anche Linecheck che presenta un sacco di cose bellissime, tutte chic. Internazionali. Le trovate sul sito ufficiale. Qui vi segnaliamo almeno Joy Orbison, che ci piace tanto, il 21/11 al Base, che è molto figo. Il 22/11 Sega Bodega, altrettanto scatenato. Sempre al Base.

La Direzione Artistica di Milano Music Week affidata a Nur Al Habash (Italia Music Export), affiancata da TANANAI, curatore speciale di questa edizione che ha ideato i due eventi di apertura al Teatro Triennale Milano, una delle location ufficiali di quest’anno: “E se l’AI fosse stonata? Dialogo sull’intelligenza artificiale e la musica tra Tananai e Vittorio Maria Dal Maso” e “Tananai, okgiorgio, e il manuale di sopravvivenza per producer musicali”.

Perché ho scritto che succede troppo? Perché ancora, nonostante abbia il comunicato davanti, ho capito a che ore a quando sono i due appuntamenti di e con Tananai alla Triennale. Devo chiedere all’AI. Speriamo sia giusta l’ora. Il 17/11 alle 17. Ci si prenota su Dice. Tananai è molto popstar, che dirà sulla produzione? Boh. Interessante comunque.

Volete incontrare quel magnifico professionista del pop che è Cremonini, il più bravo della sua generazione? Troppo bravo, forse? Cesare Cremonini presenterà in anteprima il nuovo album live “CREMONINI LIVE25” giovedì 20 novembre 2025 alle ore 15:30 al Piccolo Teatro Grassi di Milano. L’ho dovuto richiedere all’AI, nel comunicato non c’era scritto.

Suonano pure, tra gli altri, ANNA, Carpetman, The Chemical Brothers dj set (il 22/11 ai Magazzin Generali) I CANI, John Butler, Marc Scibilia, Mumford & Sons, Nation of Language… Questi altri invece per fortuna si limitano a parlare: Andrea Laszlo de Simone, Baby K, BigMama, Coca Puma, Donatella Rettore, Frah Quintale, Giovanni Allevi, Jonathan Richman, Manuel Agnelli, Mara Sattei, Marianne Mirage, Mecna, Nitro, okgiorgio, Paolo Fresu, Sayf, Shablo, Tosca, Vittorio Maria Dal Maso, Willie Peyote…

A volte però sarebbe bello ascoltare. No?

E’ tutto molto Milano Music Week, un sacco di carne al fuoco e tutti molto business e molto PR. Poi dal 24/11 tutti contro tutti e tutti a parlar male degli altri e farci i fatti nostri. Ma per una settimana facciamo finta di essere internazionali.

Io, personalmente (so che non si dovrebbe scrivere così, ma me ne frego e lo scrivo così: io, personalmente), penso al divertimento italiano. Che c’è. E che nessuno vuole raccontare. Di pop si parla anche troppo, a vuoto.. Per l’hip hop italiano e la trap c’è Esse. Per l’undeground Soundwall e diversi altri siti ben fatti. Ma al divertimento non ci pensa nessuno e quasi tutti ci scriviamo addossi. Che bravi che siamo.

Me la date, ‘na medaglietta? W Milano Music Week, lo dico così divento politically correct.

(Lorenzo Tiezzi)