Ciao Rocco mi spiace tanto.
Troppo giovane e troppo osteggiato dallo “stato” italiano che ti ha impedito di regalare un nuovo stadio a Firenze.
Con te non abbiamo vinto e quindi siamo rimasti stupidamente tristi perché tre finali andavano celebrate come vittorie, come si fa negli sport veri, non nel calcio dove vogliamo sempre il “numero uno” e siamo stupidì tifosi, non sportivi.
In un mare di “imprenditori” e fondi, eri uno d’altri tempi alla Berlusconi, alla Anconetani e rischiavi i soldi tuoi.
Resta il tuo splendido Viola Park, nato, ricordiamolo in una zona in cui non c’era un c. di niente dal ‘500 (perché la mia firenze è sempre ferma lì, 1400 quasi 1500) .
Ora sta a noi far sì che non resti una cattedrale nel deserto, calcistico (e non) della città più bella del mondo.
Forza Viola Sempre FSV.
(Lorenzo Tiezzi)