La nostra ‘santa’ indignazione da shit storm e da social potremmo risparmiarcela e invece c’è. C’è sempre di più.
Ce l’abbiamo, noi, seduti dalla parte del giusto, anche se è sempre spesso occupata (che nessuno ha mai dubbio), contro “l’ebreo sionista” Salomon (nella foto mentre fa una visita con Dodò, che è in maglietta – da Gazzetta.it) calciatore appena acquistato dalla Fiorentina.
Sono tifoso viola, credo che il governo Israeliano con il suo comportamento sia da sanzionare (come in effetti sta succedendo, ma probabilmente molto di più)… e la mia la Fiorentina sta per andare in B. Non mi piacciono le esclusioni delle squadre dei paesi ‘criminali’ dagli sport. Lo sport dovrebbe unire, è il primo passo per ricominciare a parlare, anche durante la violenza. Questo Salomon, a meno sia una criminale lui stesso, può dire tutte le scempiaggini che vuole. Parlare non è reato. Abbiamo politici che dicono scempiaggini ogni giorno. Lasciamolo giocare a calcio. E invece no: siamo tutti indignati.
Siamo presi da santa indignazione. Fa schifo, ogni indignazione. E la santità non esiste. O quasi.
La scateniamo contro i ragazzi “idioti” che filmano con il telefonino a Cras-Montana mentre muoiono.
Giudichiamo, senza voler capire che da un video non puoi davvero comprendere al 100% cosa sembrava stesse succedendo in quel locale. Solo un professionista di disastri può farlo e per farlo senz’altro parte ANCHE da questi video, molto utili a capire come e perché sono morti in troppi. Ma a noi non importa. Abbiamo già capito che i giovani d’oggi sono persi.
Siccome noi adulti (ho 53 anni) siamo oggi molto convinti che i giovani siano un branco di c*gli*ni…
(con la loro trap (che per certi versi, solo certi, sia chiaro è come il rock dei Beatles e agli adulti non piaceva, quasi mai, solo ai più illuminati come il mio Zio Mario Mirandoli che li consigliava alla mia mamma e al mio babbo, ragazzi “ignoranti”)
Non appena succede qualcosa di terribile come la strage nel locale svizzero, è ovvio, se la sono cercata. Loro con i loro telefonino, la loro trap e la loro ignoranza.
Moriremo di santa indignazone, sempre più scemi.
(Lorenzo Tiezzi)